Il Tirreno

Montecatini

Punto ascolto psicologico con più mezzi

Ennio Rucco, assessore alle politiche sociali
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Ennio Rucco, assessore alle politiche sociali

Il Comune sostiene l'attività avviata un anno fa dalla Misericordia

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MONTECATINI. Potenziato il punto di ascolto psicologico e di mediazione familiare avviato un anno fa dalla Misericordia. L'assessorato alle politiche sociali del Comune, nell'ambito di una serie di attività promosse per far fronte alle problematiche psico-sociali del territorio, ha stipulato un accordo con l'associazione per mettere il servizio a disposizione della cittadinanza. La proposta della Misericordia è stata accolta favorevolmente dai servizi sociali del Comune, tenuto conto del bisogno crescente di individui e famiglie di essere sostenuti e aiutati in modo competente e professionale. In un anno di attività, lo sportello ha fatto fronte a 70 invii effettuati da istituzioni pubbliche: medici di famiglia, pediatri, contesti educativi. Invii che si sono tradotti in 51 percorsi individuali, 6 di coppia, 13 familiari, 480 ore di attività.  «Per potenziare il servizio - ha detto l'assessore Ennio Rucco - abbiamo stanziato 3mila euro. Oltre a questo progetto, abbiamo già inserito nel bilancio di previsione 2011 anche un servizio per la mobilità degli anziani, un piano per contrastare la prostituzione nell'ambito del progetto Primavera e l'Help Net: la rete per sostenere nelle scuole le attività di recupero e alfabetizzazione».  Per lo sportello di ascolto, che ha l'obiettivo di ridurre o elminiare i fattori di rischio che col tempo potrebbero trasformare il disagio in patologia, la Misericordia si è avvalsa della collaborazione dell'associazione Porto sicuro, in particolare di simona Novelli e Francesca Doretti (psicologhe) e Daniela Dami (mediatrice familiare e assistente sociale). «Depressione e attacchi di panico - spiegano le esperte - sono le manifestazioni più frequenti, seguite dai disturbi alimentari e del comportamento».  Finora l'intervento è stato totalmente gratuito. Per accedervi, i cittadini potranno rivolgersi o ai servizi sociali del Comune o alla Misericordia, dove i professionisti ricevono su appuntamento dal lunedì al giovedì. L'accesso, da ora in avanti, sarà regolato secondo criteri legati al reddito. Il contributo del Comune garantirà il servizio gratuito per le fasce più basse.

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