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Bonelli e Zei: «Il Comune garantisca la salute dei cittadini»

Antenna al parcheggio del Giglio La Lega chiede se ci sono alternative

Un’antenna per la telefonia mobile
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Un’antenna per la telefonia mobile

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 BUGGIANO. Quali e quanti controlli sono stati effettuati nella scelta del sito nel parcheggio del Giglio per autorizzare l'installazione di un'antenna di telefonia mobile e se sono state prese in considerazione eventuali altermative.  Sono alcuni dei quesiti posti nell'interrogazione presentata dai consiglieri della Lega Nord, Fabrizio Bonelli e Letizia Zei al sindaco Daniele Bettarini.  Scrivono i due esponenti dell'opposizione: «Vi è stato il rispetto della legge nazionale e regionale? Al di là della legislazione, è stato chiesto alla cittadinanza in particolar modo residente nella zona che cosa ne pensasse? Non le sembra, oggettivamente, un po' troppo vicino ad alcune cosiddette "aree sensibili", ci riferiamo alle abitazioni presenti, a soli pochi metri dalla base del traliccio?»  Se non fossero state rispettate, anche per semplice disattenzione, tutte, le leggi in materia, anche oltre a quelle sopracitate, ma anche se tutto, fosse stato valutato, in memoria della famosa "Democrazia Partecipativa" della «si chiede, l'immediata, sospensione dei lavori e l'istituzione di una commissione comunale straordinaria, composta da consiglieri di maggioranza, e di minoranza, allargata ai residenti della zona, a tutte le categorie produttive e a tutte le associazioni locali, ai tecnici sia comunali che esterni, e ai responsabili della richiesta in oggetto; al fine di addivenire ad un intervento in materia, condiviso opportunamente, tra tutti i soggetti interessati e meno invasivo possibile, prioritariamente, per la salute, ma anche, rispettoso dell'ambiente e confacente alle già richiamate oggettive necessità di sviluppo».  I leghisti dicono di non essere pregiudizialmente contro le antenne. Anzi. «Non ci possiamo più permettere un'ampia zona del comune, in particolar modo, quella centrale, dove insistono diverse attività di ufficio che per necessità utilizzano maggiormente dette tecnologie, sprovviste o massicciamente carenti, di segnale telefonico, che come dicevamo prima, serve anche come segnale di trasmissione dati. Riteniamo che di uno stumento del genere ce n'è assoluto bisogno nel nostro Comune, in particolar modo, per non far sprofondare l'ente all'ultimo posto in Valdinievole, perché è evidente a tutti, che insieme alle infrastrutture classiche, (strade, servizi, urbanizzazioni in genere ecc, ecc) per far sì che un'azienda investa servono anche infrastrutture di nuova generazione, come appunto le telecomunicazioni e radiocomunicazioni. È altresì vero, che come dicevamo prima, ci interessa anche a noi il benessere dei cittadini, e quindi la loro salute per prima cosa. Quindi è opportuno, rispettare, alla lettera tutta la legislazione in materia di tele e radio comunicazioni, sia a carattere nazionale, regionale, provinciale e comunale, facendo, anche ritardando gli interventi opportune riflessioni e valutazioni anche con la cittadinanza».

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