Sicurezza
FUORI PROGRAMMA
A pranzo insieme agli studenti dell'alberghiero Martini
G.L.P.
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Per fermarsi a pranzo all'istituto alberghiero Martini, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha modificato programma e orario di partenza. Ospite del primo comprensivo di Monsummano, che ha scelto l'alberghiero per suggellare l'intitolazione dell'istituto al giudice Caponneto, Grasso è arrivato in Querceta alle 12,30, scortato da due macchine di agenti. Affabile e disponibile, ha salutato i ragazzi in servizio dando la mano a ciascuno di loro. Con lui c'erano la moglie e nonna Betta, vedova di Caponnetto. Ad accoglierli, la vice preside Lorenza Lorenzini. Il magistrato è rimasto impressionato dall'organizzazione e dalla professionalità con la quale i ragazzi delle classi terze hanno svolto il loro ruolo. E si è complimentato con la professoressa Lorenzini, che ha pranzato insieme a lui e ai responsabili della Fondazione Caponnetto. Grasso avrebbe dovuto trattenersi per l'aperitivo. Stregato dall'ambiente e incuriosito dalle esercitazioni degli studenti, ha cambiato idea. Questo il menu servito al procuratore e agli altri quaranta ospiti: carpaccio di manzo con crudité, risotto agli asparagi e zafferano, carré di vitello e tortino al cioccolato. A coordinare i ragazzi nel ricevimento, in cucina e in sala, Marilena Cattalini, Daniele Cecchi, Tiziano Carli, Alessandro Trinci e Antonio Antonino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google