Il Tirreno

Montecatini

Dopo la lite tra vicini spunta un'arsenale

Arrestata dopo un furto e 4 denunciati per la rissa in un night

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Intervenuti per sedare una "classica" lite tra vicini i carabinieri della stazione di Montecatini hanno scoperto un piccolo arsenale. È successo a Pieve a Nievole. Qui i militari erano intervenuti, dopo essere stati chiamati a causa di una discussione tra vicini che stava degenerando. Alla fine, dopo gli accertamenti, uno dei due litiganti è stato denunciato in stato di libertà, per ingiurie e minacce, ma anche per detenzione abusiva di armi e munizioni. I controlli dei carabinieri hanno infatti permesso di scoprire che questi deteneva, senza averle mai denunciate, oltre quattrocento cartucce a pallini (che sono state sequestrate), nonché due fucili, una pistola e una canna, per i quali aveva omesso di cambiare il luogo di detenzione delle armi.  Sempre i Carabinieri di Montecatini, nel corso della notte, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento, rissa, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazione sulla propria identità, quattro cittadini albanesi resisi responsabili degli stessi reati all'interno di un night club di Pescia.  È stata invece arrestata dai carabinieri di Buggiano una donna di 34 anni, cittadina romena senza fissa dimora. La donna è stata bloccata nei pressi di un centro commerciale di Massa Cozzile. La 34enne è stata fermata dopo che si era impossessata di un piumino d'oca, che aveva cercato di nascondere all'interno della propria borsa, e che aveva rivestito con carta stagnola allo scopo di eludere i sistemi antitaccheggio. La donna è stata però sorpresa e tratta in arresto e trattenuta a disposizione dell'autorità giudiziaria.  Un altro arresto è stato effettuato a Montecatini, da parte dei carabinieri del Nucleo Radiomobile. Dopo i controlli su un'auto fermata a un posto di blocco in via Marcono i militari hanno arrestato un cittadino albanese di 25 anni residente in provincia di Alessandria, in quanto colpito da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale della città piemontese per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'uomo, che deve scontare una pena di un anno e 11 mesi di reclusione, è stato tradotto al carcere di Pistoia. Nella stessa operazione il conducente dell'auto è stato denunciato, in quanto ha esibito un contrassegno di assicurazione falsificato (e l'auto è stata sequestrata), mentre un altro occupante del mezzo è stato denunciato in quanto poiché del permesso di soggiorno. Quest'ultimo è stato accompagnato in questura per le operazioni di espulsione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze