Il Tirreno

Montecatini

«Accorpare Forti e Marchi è la scelta migliore»

Francisco Pineda Velasquez   Ex studente Itc Forti di Monsummano

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 Sono pienamente d'accordo con l'ipotesi di riunire l'istituto tecnico Forti di Monsummano con l'istituto tecnico Marchi di Pescia. Basti ricordare che l'istituto Forti è stato sotto la gestione pesciatina negli anni scolastici dal 1997 al 1999 e, successivamente, è passato sotto il liceo Salutati.  Sono sempre stato a favore dell'autonomia completa dell'istituto Forti, ma consapevole che non vi fossero i numeri per portarla avanti.  Nell'anno scolastico 1996/1997 viene chiusa la sezione dell'istituto a Buggiano, e accentrata nella sede di Monsummano. È nominato un preside, il professor Alberto zamboni, che in meno di un anno riesce a dotare la scuola di un'aula di informatica grande al terzo piano, con circa 25 terminali, dotati ciascuno di stampanti, e viene realizzato al piano terra il nuovo laboratorio di chimica e fisica. Il preside si è dato da fare su molte questioni, tra cui la realizzaione del selciato nei pressi del seminterrato, dove è visivile la scritta Itcs Forti e, non ultimo, il dialogo con la società Lazzi per avere le coincidenze di alcuni autobus.  Nel periodo 1997-1999, con la riforma Bassanini del 1997, l'istituto, avendo meno di 500 alunni, viene accoparto dall'ex provveditore Cesare Angotti (attuale dirigente dell'ufficio scolastico regionale a Firenze) con l'istituto Marchi di Pescia. Viene mantenuta la segreteria, e la preside Graziana Malesci è stata presente a Monsummano per almeno 3 volte a settimana. In questi due anni, è stato ospitato, in una parte dell'edificio, l'Ipsia Pacinotti di Montecatini, che successivamente è stato trasferito definitivamente a Pescia.  Dal 1999/2000 in poi l'istituto viene accorpato al liceo Coluccio Salutati di Montecatini, nonostante vi sia una differenza sul tipo di scuole e di indirizzi di studio, e nel 2001/2002 i corsi di ragioneria non sono più attivati (si andrà avanti fino all'esaurimento). In compenso viene attivato l'attuale indirizzo turistico, in collaborazione con l'istituto tecnico per il turismo "Marco Polo di Firenze.  A mio parere, l'aver disattivato il corso di ragioneria ha impoverito l'offerta formativa. Sarebbe stato meglio lasciare il corso di ragioneria (Igea) e aver introdotto quello a indirizzo informatico (Mercurio), che avrebbe arricchito l'offerta formativa con buone potenzialità per la Valdinievole Est. Auspico caldamente, che l'istituto Forti di possa essere riaggregato al Marchi. Penso che il ministro Gelmini abbia fatto bene a riunire gli istituti simili in un'unica casa. Il liceo Salutati, ha i numeri per poter andare avanti da solo e, comunque, il Marchi lascerebbe la segreteria distaccata a Monsummano.

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