Proteste
Tris d'assi per il teatro Verdi
Dopo Grillo e Ale & Franz ci sarà anche il ritorno di Panariello
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Il Teatro Verdi cala un tris d'assi d'eccezione per la nuova stagione 2010-2011. Nel cartellone spiccano infatti tre spettacoli che definire solo "comici" è quanto meno riduttivo. Grillo. Ad aprire per primo il sipario sarà infatti, venerdì, Beppe Grillo con il suo nuovo show, "Grillo is back", che in poche settimane dall'apertura dei botteghini aveva già fatto registrare il tutto esaurito e che ha quindi "costretto" gli organizzatori e i gestori del teatro a fissare una nuova data: la replica andrà così in scena venerdì 10 dicembre.
Lo spettacolo, come da sempre ci ha abituato il comico genovese, è un "work in progress" continuo, senza un copione fisso, in cui tutto può succedere. Due ore per super spettatori che vogliono volare. Il palco sarà caratterizzato da un grande schermo semicircolare che avvolge lo spazio in cui si muove Grillo.
Un enorme fondale-display sul quale si formano di volta in volta scritte, concetti, immagini che interagiscono con le sue parole, il suo linguaggio pungente e il suo stile inconfondibile. Grillo tratterà i temi della cronaca, della politica, dell'economia, dell'ecologia: e ci sarà da divertirsi... Ale & Franz. Il secondo appuntamento, mercoledì 3 novembre, è con Ale & Franz. Il duo comico, dopo aver conquistato il pubblico televisivo con "Buona la prima", una delle migliori sit-com degli ultimi anni con cui hanno collezionato premi e riconoscimenti, tornano in teatro con uno spettacolo tutto nuovo, "Aria precaria", diretto da Leo Muscato. Il duo si presenta con una serie di incontri paradossali in cui l'ordinaria vita di ogni giorno è messa di fronte a uno specchio deformante che ne rivela tutte le contraddizioni.
Due uomini - in alcuni casi amici, in altri nemici, ogni tanto sconosciuti - incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d'ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell'asetticità di un call center, in una sala d'aspetto, in una vitalissima bocciofila o sul cornicione di un palazzo. Luoghi sospesi a mezz'aria tra il serio e il faceto; luoghi in cui l'aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, spesso precaria. Attraverso meccanismi di surreale comicità, i due uomini si mostrano nei loro aspetti più ridicoli, nelle loro più assurde ostinazioni, contraddizioni, ma anche nelle umane fragilità, in cui ogni spettatore potrà riconoscersi. Panariello. Le ultime date da segnare in agenda sono quelle del 23 e 24 marzo 2011 (per la prima delle due sono già in vendita i biglietti), quando al Verdi tornerà (per l'ennesima volta, è proprio il caso di dire), uno degli "amici" più importanti e graditi della città di questi ultimi anni, Giorgio Panariello, con il nuovo spettacolo "Panariello non esiste". Il comico toscano non poteva mancare all'appuntamento con Montecatini, che l'ha visto a più riprese protagonista sulla scena nazionale fin dai tempi della prima serie di "Torno sabato". E si tratterà anche di un ritorno a teatro, dopo il successo ottenuto con "Ogni maledetta domenica" (in onda su Rtl 102.5) e gli impegni cinematografici. A breve potremo vedere Panariello in "Amici miei... come tutto ebbe inizio", diretto da Neri Parenti e prequel del celebre film la cui prima puntata ebbe come regista Mario Monicelli nel 1975.
Lo spettacolo, come da sempre ci ha abituato il comico genovese, è un "work in progress" continuo, senza un copione fisso, in cui tutto può succedere. Due ore per super spettatori che vogliono volare. Il palco sarà caratterizzato da un grande schermo semicircolare che avvolge lo spazio in cui si muove Grillo.
Un enorme fondale-display sul quale si formano di volta in volta scritte, concetti, immagini che interagiscono con le sue parole, il suo linguaggio pungente e il suo stile inconfondibile. Grillo tratterà i temi della cronaca, della politica, dell'economia, dell'ecologia: e ci sarà da divertirsi... Ale & Franz. Il secondo appuntamento, mercoledì 3 novembre, è con Ale & Franz. Il duo comico, dopo aver conquistato il pubblico televisivo con "Buona la prima", una delle migliori sit-com degli ultimi anni con cui hanno collezionato premi e riconoscimenti, tornano in teatro con uno spettacolo tutto nuovo, "Aria precaria", diretto da Leo Muscato. Il duo si presenta con una serie di incontri paradossali in cui l'ordinaria vita di ogni giorno è messa di fronte a uno specchio deformante che ne rivela tutte le contraddizioni.
Due uomini - in alcuni casi amici, in altri nemici, ogni tanto sconosciuti - incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d'ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell'asetticità di un call center, in una sala d'aspetto, in una vitalissima bocciofila o sul cornicione di un palazzo. Luoghi sospesi a mezz'aria tra il serio e il faceto; luoghi in cui l'aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, spesso precaria. Attraverso meccanismi di surreale comicità, i due uomini si mostrano nei loro aspetti più ridicoli, nelle loro più assurde ostinazioni, contraddizioni, ma anche nelle umane fragilità, in cui ogni spettatore potrà riconoscersi. Panariello. Le ultime date da segnare in agenda sono quelle del 23 e 24 marzo 2011 (per la prima delle due sono già in vendita i biglietti), quando al Verdi tornerà (per l'ennesima volta, è proprio il caso di dire), uno degli "amici" più importanti e graditi della città di questi ultimi anni, Giorgio Panariello, con il nuovo spettacolo "Panariello non esiste". Il comico toscano non poteva mancare all'appuntamento con Montecatini, che l'ha visto a più riprese protagonista sulla scena nazionale fin dai tempi della prima serie di "Torno sabato". E si tratterà anche di un ritorno a teatro, dopo il successo ottenuto con "Ogni maledetta domenica" (in onda su Rtl 102.5) e gli impegni cinematografici. A breve potremo vedere Panariello in "Amici miei... come tutto ebbe inizio", diretto da Neri Parenti e prequel del celebre film la cui prima puntata ebbe come regista Mario Monicelli nel 1975.
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