Il Tirreno

Montecatini

Nella variante è previsto anche lo spazio per la costruzione di una scuola media nella frazione di Cintolese

Nuovo stabilimento nel Fossetto per la Polli

Luca Signorini
Sopra l’ingresso della Polli a lato il sindaco Vanni
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Sopra l’ingresso della Polli a lato il sindaco Vanni

L'industria alimentare si estende con un magazzino da 16mila metri quadrati

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MONSUMMANO. Ma quale crisi. Quale preoccupazione per il futuro. Ci sono realtà sane, robuste, sempre in movimento. Che non pensano soltanto a rinverdire la propria produzione, intensificando gli scambi e i rapporti commerciali. Qui in ballo ci sono anche ampliamenti, ristrutturazioni, nuove aree industriali e nuovi capannoni. E non stiamo parlando di un caso isolato (vedi anche articolo a lato), ma di una serie di aziende virtuose, caparbie, decise a rimboccarsi le maniche per un'inversione di tendenza rispetto al clima cupo che, a livello globale, si registra nel campo produttivo e occupazionale. E quanto, nemmeno troppo tra le righe, si intravede nelle varianti urbanistiche che stanno per essere adottate a Monsummano. Varianti che comportano anche positivi "effetti collaterali", come la costruzione di una nuova scuola.  Prima fra tutte tra le aziende che scommettono sul rilancio vi è la ditta agroalimentare Polli, una delle più importanti su scala nazionale e internazionale che, ad oggi, conta tre stabilimenti: il primo è proprio quello di Monsummano, su un'area di 27mila metri quadri in via Battisti, il secondo a Eboli (provincia di Salerno) su 28mila metri quadri e il terzo a Hinojos, in Andalusia (Spagna), su 7mila metri quadri.  A questi, si aggiunge un magazzino a Parma, in uno stabile occupato con un contratto d'affitto che fa da "piattaforma logistica" per il carico e la movimentazione delle merci destinate a viaggiare per l'Europa. E nella politica di "concentramento" di uomini, prodotti e mezzi, con un occhio alla riduzione dei costi, ecco che la Polli ha presentato qualche tempo fa un'istanza all'ufficio Suap del comune, per richiedere la costruzione di un magazzino (con le stesse funzioni e funzionalità di quello di Parma) sul territorio.  La proposta avanzata, non essendo conforme né al piano strutturale né al regolamento urbanistico al momento della presentazione, è divenuta oggetto di una variante che, ci conferma il sindaco Rinaldo Vanni «sarà approvata dal consiglio comunale, al più tardi, nella seduta di novembre».  Così, dopo l'adozione, la Polli potrà erigere il suo capannone da 16mila metri quadri di superficie coperta, 2mila metri quadri in più del primo progetto avanzato. L'area individuata per lo stabile sarà quella indicata da tempo lungo via del Fossetto, di fronte alla cartiera Iti nella frazione di Cintolese. Nel piano complessivo (e nella variante), inoltre, rientra anche una nuova viabilità (visto che all'area ora non c'è accesso), una strada di "penetrazione" che partirà da via Sereno Romani verso sinistra (guardando l'abitato di Cintolese). Ma non finisce qui. All'interno della variante è stata compresa anche la zona dove sorgerà la scuola media di Cintolese, tra la palestra e il cimitero comunale, su via del Carro. Nel procedimento, visto che c'era, è stato poi inserito un altro ampliamento: quello della Bartoli Packaging, azienda che produce scatole per abbigliamento e accessori, in procinto di allargarsi (con un magazzino artigianale) nella frazione di Uggia.  «Con questa variante - commenta il primo cittadino - rafforziamo la presenza della Polli a Monsummano, mettiamo il primo tassello per la scuola media, rivediamo l'assetto viario di una zona e diamo una spinta alla produzione e all'occupazione».

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