Il dolore
Pronto il piano accorpamenti della Provincia. E cè da salvare lautonomia dellagrario
Il balletto delle superiori
Giovanna La Porta
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Studenti alluscita dal liceo scientifico Coluccio Salutati Marchi con il Forti, al liceo un indirizzo nuovo di zecca
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MONTECATINI. Salvare l'autonomia degli istituti agrario Anzilotti e commerciale Marchi di Pescia, entrambi sottodimensionati per numero di alunni e già inseriti nella "lista nera" di scuole da accorpare ad altre realtà. La sciarada ha impegnato, negli ultimi dodici mesi, il team guidato dall'assessore provinciale Paolo Magnanensi. L'orientamento, dopo un anno di lavoro, resta quello di mantenere (in deroga) l'indipendenza dell'Anzilotti. La novità riguarda il Marchi, al quale potrebbe essere accorpato il turistico Forti di Monsummano. Che, da un punto di vista amministrativo e gestionale, verrebbe distaccato dal liceo scientifico Coluccio Salutati. «E' una delle ipotesi - ha confermato Magnanensi - intorno alle quali abbiamo aperto un dibattito tuttora in corso, coinvolgendo commissioni e conferenze zonali. Il piano è articolato e consentirebbe di arricchire e potenziare l'offerta formativa. L'ultima parola spetterà al consiglio provinciale». Il progetto implica un vantaggio sindacale: il numero di poltrone di dirigenti e segretari resterebbe invariato. Il disegno. L'obiettivo annunciato dodici mesi or sono è quello di una ristrutturazione della mappa degli istituti di scuola superiore di secondo grado della provincia (e quindi della Valdinievole), sulla base degli indicatori di ottimizzazione regionali e ministeriali. La Regione, da qualche anno, ha fornito precise linee guida per la razionalizzazione della scuola dell'obbligo e delle superiori. La riforma Gelmini ha poi imposto nuove direttive per la classificazione e il riordino dei vari indirizzi di studio di licei, tecnici, professionali. Anzilotti e Marchi contano un numero di iscritti inferiore al tetto di 500 previsto dalla normativa per il mantenimento dell'autonomioa. L'eventualità di un matrimonio forzato con altri istituti, apparentemente simili ma diversi per territorio e offerta formativa, spaventa addetti ai lavori, famiglie e politici. Si teme lo snaturamento di due storiche istituzioni scolastiche. Per scongiurare la iattura, il Forti verrebbe unito al Marchi. Per l'Anzilotti, invece, la Provincia è pronta a chiedere alla Regione, e a sostenere, una deroga che consenta di mantenere l'autonomia, evitando la fusione con l'agrario di Pistoia. Scissioni. Se il piano dovesse andare in porto, per Forti e Salutati arriverebbe la separazione consensuale. Ciascuno andrebbe per la propria strada. Il tecnico monsummanese verrebbe accorpato a un altro tecnico (il Marchi). All'istituto montecatinese verrebbe inserito l'indirizzo delle scienze umane, con l'opzione economico sociale. Una opzione esclusiva per la Valdinievole, che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per il rilancio di una scuola che conta 668 alunni.
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