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Dopo una lunga attesa a Ponte Buggianese c'è la nuova biblioteca

Dopo una lunga attesa a Ponte Buggianese c'è la nuova biblioteca

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Una vera e propria folla di persone ieri ha festeggiato l'apertura della nuova biblioteca comunale. A presenziare alla cerimonia di inaugurazione, oltre a una folta schiera di autorità civili, militari e religiose, c'erano infatti molte persone e soprattutto tanti bambini. Dopo la benedizione del vescovo De Vivo il sindaco Pier Luigi Galligani ha tagliato il nastro, insieme all'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti. A seguire l'intervento del sindaco, che ha ripercorso le tappe che hanno portato all'apertura di questa nuova struttura, dalla nascita della vecchia biblioteca pubblica nel 1987 fino a oggi. Dopo il sindaco è stata invece la volta di molti altri esponenti delle istituzioni. «L'impegno che l'amministrazione di Ponte ha messo - ha detto la presidente della Provincia Federica Fratoni - nel raggiungere questo risultato lancia un messaggio di fiducia per il futuro».

«In un momento come questo - ha commentato l'assessore alla cultura della Regione - in cui si assiste alla marginalizzazione della cultura, è un grandissimo piacere per me esser qui e constatare una presenza così folta di persone. Purtroppo assistiamo a livello nazionale a una sorta di pace buia, alla mancanza di indignazione nei confronti dei continui tentativi di smembramento della cultura, ma non possiamo dimenticare che è solo attraverso la conoscenza che potremo costruire una generazione forte e consapevole». L'edificio, situato in via Boito, è stato costruito grazie ai contributi di Regione, Provincia, Fondazione Caript e soprattutto attraverso i fondi del Comune, che ha investito molto in quest'opera costata quasi 2 milioni e mezzo di euro. Si tratta di una struttura di 615 metri quadrati («dalle particolari caratteristiche architettoniche» come ha sottolineato il sindaco) che, oltre alla biblioteca, situata al piano terra, ospiterà una zona dedicata alla scuola. Al secondo piano infatti troveranno spazio sei aule scolastiche e tre laboratori didattici che serviranno alla scuola elementare situata proprio accanto. Un luogo, quindi, totalmente dedicato alla cultura con 25mila libri al suo interno, uno spazio per le conferenze, una zona dedicata ai bambini e varie postazioni internet, oltre a un ufficio e un magazzino.

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