Il dolore
Attenzione particolare alla storia locale nel percorso che coinvolgerà scuole e istituzioni monsummanesi
Alunni e genitori alla riscoperta del passato
Sarà il Risorgimento il nuovo protagonista del progetto "Non abbiamo dimenticato"
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MONSUMMANO. Parte dai più piccoli, dalla scuole, la storia d'Italia. Così il Comune ha dato il via a una collaorazione con scuole, insegnanti e genitori. Il percorso "Non abbiamo dimenticato", dedicato alla memoria storica, quest'anno andrà a svilupparsi nel progetto, rivolto ai due istituti comprensivi, "Correva l'anno... verso l'Unità d'Italia", dedicato al periodo risorgimentale. Le classi quarte e quinte delle elementari cittadine studieranno gli "Usi, costumi, abitudini, mestieri e consuetudini di quegli anni", con un occhio particolare al passato monsummanese. In più, per le quinte, ci sarà "Stare bene e uniti insieme: che passione", con elaborati e rappresentazioni grafiche sulla coesione sociale. Anche i grandi sono coinvolti. Le classi prime della scuola media parleranno dell'Eccidio del Padule, le seconde si cimenteranno in un'attività di ricerca sulla toponomastica stradale con riferimento al periodo risorgimentale e dell'unità d'Italia. Le terze, invece, disegneranno strisce di fumetti sotto il titolo "Storia d'Italia: ve la raccontiamo noi". E, per la prima volta, pure l'istituto tecnico Forti vorrà far parlare di sé. "Mi ricordo: l'unità d'Italia", è l'iniziativa proposta alle terze, quarte e quinte delle superiori, sotto un approccio più specifico e concettuale. Ma non finisce qui. Le classi terminali (di elementari, medie e superiori), si cimenteranno in laboratori teatrali, per una visione ludica e creativa della storia. E alla "Giornata della memoria consapevole e condivisa" (nel periodo del 25 aprile), saranno presentati tutti i lavori.
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