Proteste
Calciatori tamponati sull'A11
Pietro Barghigiani
Quattro giocatori della Pistoiese all'ospedale
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MONTECATINI. Erano fermi in fila sull'A11 in direzione mare quando un fuoristrada è piombato sulla Panda che, dopo essere stata sbalzata, si è rovesciata. All'interno dell'utilitaria c'erano quattro giocatori della Pistoiese, tutti di Livorno, che nel violento tamponamento hanno riportato lievi lesioni, ma soprattutto uno spavento difficile da smaltire in breve tempo. Agli ospedali di Pistoia e Pescia sono finiti per accertamenti Alessandro Arricca, 32 anni, Matteo Balleri, 28, Simone Semboloni, 24 e Marco Pampaloni di 19 anni.
Tutti alle prese con colpi di frusta, problemi alla cervicale, alle gambe e alla schiena. Semboloni, che era alla guida della Panda, si è procurato anche delle ferite a un braccio. La macchina è uscita distrutta dall'incidente. Lo schianto. Il tamponamento è avvenuto nel pomeriggio qualche centinaio di metri prima del casello di Montecatini. I quattro compagni di squadra stavano rientrando a Livorno dopo aver sostenuto l'allenamento.
Quando sono arrivati a ridosso della città termale hanno rallentato per poi fermarsi a causa di una coda di qualche chilometro dovuto ad un incidente di lieve entità. All'improvviso sono stati centrati da un fuoristrada il cui conducente, così ha riferito alla polizia stradale, è stato abbagliato dal sole e non ha percepito la distanza con l'ultima auto incolonnata. E così si è schiantato contro la Panda.
Sui sedili posteriori si trovavano Arricca e Balleri, proprietario dell'auto. Davanti Semboloni al volante e Pampaloni al posto del passeggero. «Siamo miracolati». L'urto ha innescato la carambola che ha proiettato la Panda sulla corsia di sorpasso fermandone la corsa su un fianco. «Siamo usciti da uno sportello - racconta Arricca -. Siamo dei miracolati. La Madonna di Montenero ci ha salvati. È stata una legnata paurosa con quel fuoristrada che ci è venuto addosso. Noi eravamo fermi in fila e di punto in bianco siamo stati sbalzati per questo tamponamento al punto di capovolgerci.
Siamo frastornati e spaventati». Sul posto sono state inviate dal 118 l'automedica e la Misericordia di Pistoia che ha prestato le prime cure ai giocatori e poi li ha trasferiti negli ospedali. Due volanti della polizia stradale hanno ricostruito la dinamica dello scontro e disciplinato la circolazione che ha subìto lunghi rallentamenti. Anche per la presenza di un secondo incidente con altri veicoli coinvolti, ma senza particolari conseguenze per conducenti e passeggeri.
Tutti alle prese con colpi di frusta, problemi alla cervicale, alle gambe e alla schiena. Semboloni, che era alla guida della Panda, si è procurato anche delle ferite a un braccio. La macchina è uscita distrutta dall'incidente. Lo schianto. Il tamponamento è avvenuto nel pomeriggio qualche centinaio di metri prima del casello di Montecatini. I quattro compagni di squadra stavano rientrando a Livorno dopo aver sostenuto l'allenamento.
Quando sono arrivati a ridosso della città termale hanno rallentato per poi fermarsi a causa di una coda di qualche chilometro dovuto ad un incidente di lieve entità. All'improvviso sono stati centrati da un fuoristrada il cui conducente, così ha riferito alla polizia stradale, è stato abbagliato dal sole e non ha percepito la distanza con l'ultima auto incolonnata. E così si è schiantato contro la Panda.
Sui sedili posteriori si trovavano Arricca e Balleri, proprietario dell'auto. Davanti Semboloni al volante e Pampaloni al posto del passeggero. «Siamo miracolati». L'urto ha innescato la carambola che ha proiettato la Panda sulla corsia di sorpasso fermandone la corsa su un fianco. «Siamo usciti da uno sportello - racconta Arricca -. Siamo dei miracolati. La Madonna di Montenero ci ha salvati. È stata una legnata paurosa con quel fuoristrada che ci è venuto addosso. Noi eravamo fermi in fila e di punto in bianco siamo stati sbalzati per questo tamponamento al punto di capovolgerci.
Siamo frastornati e spaventati». Sul posto sono state inviate dal 118 l'automedica e la Misericordia di Pistoia che ha prestato le prime cure ai giocatori e poi li ha trasferiti negli ospedali. Due volanti della polizia stradale hanno ricostruito la dinamica dello scontro e disciplinato la circolazione che ha subìto lunghi rallentamenti. Anche per la presenza di un secondo incidente con altri veicoli coinvolti, ma senza particolari conseguenze per conducenti e passeggeri.
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