Attenzione
Sopralluogo dei vigili in Valchiusa
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Un’ala della scuola di Valchiusa«Semplice routine», ma cresce la preoccupazione sulla sicurezza del plesso
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PESCIA. Bocche cucite e profilo basso: «È solo un normale controllo fatto per l'apertura del cantiere». Ma lo stesso, per quanto limitata a due automobili parcheggiate in modo quasi anonimo, la presenza della polizia municipale e dei vigili del fuoco ieri pomeriggio al complesso scolastico di Valchiusa non è certo passata inosservata agli occhi dei già preoccupati genitori. Genitori già in allarme dopo le polemiche dei mesi scorsi, seguite all'indagine tecnica dell'Università di Firenze, sulla staticità dell'immobile. Polemiche che si sono riaccese nei giorni scorsi, dopo una delibera della giunta comunale (per l'approvazione del progetto definitivo dei lavori di ristrutturazione della scuola) in cui si legge che, senza la realizzazione di quelle opere, «appare impossibile garantire l'agibilità dell'immobile». Insomma, una dichiarazione comprensibilmente preoccupante per i genitori dei bambini che frequentano le scuole elementare e media del complesso, anche perché nella stessa delibera non si parla solo di necessità di "adeguamenti antisismici" (cosa comune a moltissimi edifici scolastici e dovuta semplicemente all'introduzione di criteri normativi più restrittivi), ma anche di "adeguamenti statici". Insomma, dando un'interpretazione letterale al documento (ufficiale) uscito dal palazzo del Vicario, quell'immobile non darebbe garanzie di sicurezza. Sulla vicenda nei giorni scorsi è intervenuto anche il gruppo consiliare del Pd, per chiedere un consiglio comunale aperto - sulle scuole di Valchiusa - per fare chiarezza sul reale stato delle cose. Difficile quindi per i genitori, nonostante le dichiarazioni ufficiali di vigili e polizia municipale (riportate a inizio articolo) in cui si parla di controllo di routine al cantiere e all'impianto antincendio, non associare quella presenza alle notizie che si sono succedute sulla sicurezza dello stabile. Anche perché, stando alle indiscrezioni, pare che in realtà sia arrivata proprio dalla Procura della Repubblica (intenzionata a fare chiarezza sulla vicenda) la richiesta di un sopralluogo alla scuola. Al momento anche da parte dell'amministrazione comunale non si registrano dichiarazioni. Anche a palazzo si attende di saperne di più. «Mi hanno avvisato questa mattina (ieri per chi legge ndr) - spiega il vicesindaco Franco Baldaccini, che ha anche la delega ai plessi scolastici - sapevo che era previsto un controllo, ma non conosco altri dettagli». Adesso non resta che aspettare, per vedere se vi saranno eventuali conseguenze da questo sopralluogo, da parte delle autorità o, come pare probabile, da parte dei genitori, sempre più ansiosi di avere rassicurazioni sulla sicurezza dei propri figli. A questo punto appare quanto mai opportuna una presa di posizione chiarificatrice da parte del Comune.
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