Sicurezza
Risparmi spariti, botte al promotore finanziario
Pietro Barghigiani
Denunciata una famiglia di quattro persone. «Abbiamo sbagliato, gli vogliamo chiedere scusa»
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LAMPORECCHIO. Gli avevano affidato poco meno di 40mila euro per un investimento che avrebbe dovuto essere redditizio. Quando hanno capito che quei soldi non sarebbero tornati indietro hanno affrontato a muso duro il promotore finanziario. Esasperati dal rischio più che reale di perdere quei risparmi anziché procedere per vie legali hanno preferito ricorrere alle vie brevi delle botte. Lo hanno invitato in casa e poi preso a pugni al punto che l'uomo ha dovuto farsi medicare al pronto soccorso. A una settimana dall'episodio, riferito alle forze dell'ordine come un'aggressione dall'ex promotore finanziario del Monte dei Paschi, (la banca lo ha allontanato da tempo), Danilo Leporatti, 42 anni, originario di Vinci, residente a Lamporecchio, i carabinieri di Lamporecchio hanno denunciato i quattro componenti della famiglia Ruggirello, dal capofamiglia Gesualdo alla moglie e ai due figli. I quattro devono rispondere di percosse, lesioni, violenza privata, minacce ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. In paese è nota la storia dell'ex promotore e dei suoi problemi finanziari. Il "buco" sarebbe di diversi milioni di euro. In alcuni casi Leporatti starebbe cercando di restituire le somme finite nel gorgo di operazioni finanziarie sbagliate. Più di un cliente ha presentato nei suoi confronti querele per truffa e appropriazione indebita. Così come i Ruggirello sono conosciuti a Lamporecchio per essere una famiglia esemplare. La molla che ha fatto perdere la ragione ai risparmiatori infuriati è stato il timore di non rivedere più i propri soldi. La rivalsa su colui che viene ritenuto il responsabile della perdita del denaro si è consumata di sera. Il giorno dopo la moglie di Gesualdo e uno dei figli si sono recati a casa di Leporatti che abita nella stessa via dei Ruggirello. «Ci siamo presentati per chiedere scusa - spiega la donna -. È stato un momento di sfogo dovuto alla paura di perdere i nostri risparmi. Sappiamo di aver sbagliato. Ma lui non ci ha aperto e ci ha detto di rivolgersi al suo avvocato».
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