Il Tirreno

Montecatini

Proiezione al Montand del film “Cipolla Colt” e incontro con il noto regista Enzo Castellari

Il maestro di Tarantino al Comedy September

Il regista Enzo Castellari (a sinistra) con Franco Nero
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Il regista Enzo Castellari (a sinistra) con Franco Nero

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 MONSUMMANO. Ultima settimana per Comedy September, il festival italiano in corso in città e dedicato alla commedia all'italiana. La rassegna sta per finire, e lo farà, oltre che con la premiazione dei cortometraggi in concorso, con l'incontro con un ospite straordinario.  Stiamo parlando del regista Enzo Castellari, autore di alcune pellicole cult del nostro cinema e che il grande Quentin Tarantino ha inserito nel novero dei suoi maestri.  Ma andiamo con ordine: sabato dalle 16 ci sarà, al teatro Montand, il primo pomeriggio di proiezione dei film in concorso, ossia "'Na tazzulella 'e cafè" di Cassandra Berger, "Enki, un idiota a giro nello spazio" di Vincenzo Bellini, "A joke of too much" di Francesco Picone, "Mai così... vicini" di Emanuele Ruggiero e i due lungometraggi "Giovani disponibili" di Riccardo Camilli e "L'invasione degli astronazi" di Alessandro Genovese. Proiezioni che proseguiranno domenica pomeriggio e chiuse, alle 21, dal galà di premiazione.  Ma torniamo al sabato: alle 21, sempre al teatro Yves Montand, sarà proiettato il film commedia "Cipolla Colt", diretto nel 1975 da Enzo Castellari. Sarà presente il regista il quale presenterà il film e al quale il pubblico potrà rivolgere le proprie domande.  "Cipolla Colt" è la storia di un simpatico avventuriero, Onion (interpretato da Franco Nero), che compra un terreno per piantarvi cipolle e si trova coinvolto in un misterioso complotto. Cipolle (in inglese Onions) "presenti" anche nella colonna sonora, visto che era stata realizzataa dai celebri Oliver Onions.  Castellari, figlio del regista Marino Girolami e nipote del regista Romolo Guerrieri esordì ufficialmente alla regia con il western "7 Winchester per un massacro" (pur avendo già diretto un altro film: "Pochi dollari per Django"). Considerato uno dei maestri del cinema italiano di genere, ha diretto film diventati veri e propri cult come "Il cittadino si ribella", "Gli occhi freddi della paura", "Il grande racket", "Keoma", "La polizia incrimina la legge assolve", "Il cacciatore di squali". Recentemente è tornato di moda il suo film "Quel maledetto treno blindato", oggetto del remake "Bastardi senza gloria" di Quentin Tarantino (dove Castellari compare in un piccolo cameo).

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