Il dolore
«Ballero ci ha accompagnati dal cielo»
Stefano Fiori
2 MINUTI DI LETTURA
Trionfo per due sul traguardo del 59º Gran Premio Ezio Del Rosso, la classicissima nazionale del ciclismo dilettantistico organizzata dal GS Le Casette e conclusasi nella consueta cornice di un viale Verdi gremito di folla. Il 22enne brasiliano Rafael Andriato De Matos si è imposto con una volata irresistibile nei confronti di due compagni di fuga, ma l'altro vincitore, acclamatissimo, è stato il primo cittadino di Montecatini Giuseppe Bellandi, al rientro dalla proficua e memorabile "tournée" australiana che è valsa l'assegnazione a Lucca, Montecatini, Pistoia e Firenze dei campionati mondiali di ciclismo del settembre 2013.
Per celebrarlo degnamente Mario Ieri e lo staff del GP Del Rosso hanno srotolato sul palco della premiazione un enorme striscione, con la scritta "Grazie Beppe" capace di commuovere una persona che in quanto ad amore verso lo sport del pedale ha ben pochi rivali tra i suoi colleghi. «Sono ancora stordito dagli effetti del fuso orario. Sono rientrato sabato e appena arrivato a casa ho inforcato la bicicletta per scalare il Goraiolo e scaricare un po' dello stress e della tensione accumulati nelle ultime settimane». Queste le prime parole di Bellandi, che ha poi proseguito: «Sono molto orgoglioso di quanto siamo riusciti ad ottenere. Il nostro è stato un trionfo di squadra dedicato ai montecatinesi e a Franco Ballerini, che dal cielo ci ha accompagnato in questa grande avventura a lieto fine. Finalmente è ufficiale che nel 2013 Montecatini e le altre zone interessate avranno l'eccezionale opportunità di ospitare un evento sportivo che farà storia».
Bellandi ha poi voluto tessere le lodi del GP Del Rosso e dei suoi organizzatori: «Il GP Del Rosso è il mondiale di Montecatini e ho sempre amato questa grande corsa proposta da Mario Ieri e dai suoi collaboratori; per l'edizione del 2013 spero che si possa studiare insieme qualcosa di memorabile, perché questa gara merita di essere valorizzata sempre di più ed è stato proprio seguendola per tanti anni che mi è venuta l'idea di portare i mondiali a Montecatini».
Per celebrarlo degnamente Mario Ieri e lo staff del GP Del Rosso hanno srotolato sul palco della premiazione un enorme striscione, con la scritta "Grazie Beppe" capace di commuovere una persona che in quanto ad amore verso lo sport del pedale ha ben pochi rivali tra i suoi colleghi. «Sono ancora stordito dagli effetti del fuso orario. Sono rientrato sabato e appena arrivato a casa ho inforcato la bicicletta per scalare il Goraiolo e scaricare un po' dello stress e della tensione accumulati nelle ultime settimane». Queste le prime parole di Bellandi, che ha poi proseguito: «Sono molto orgoglioso di quanto siamo riusciti ad ottenere. Il nostro è stato un trionfo di squadra dedicato ai montecatinesi e a Franco Ballerini, che dal cielo ci ha accompagnato in questa grande avventura a lieto fine. Finalmente è ufficiale che nel 2013 Montecatini e le altre zone interessate avranno l'eccezionale opportunità di ospitare un evento sportivo che farà storia».
Bellandi ha poi voluto tessere le lodi del GP Del Rosso e dei suoi organizzatori: «Il GP Del Rosso è il mondiale di Montecatini e ho sempre amato questa grande corsa proposta da Mario Ieri e dai suoi collaboratori; per l'edizione del 2013 spero che si possa studiare insieme qualcosa di memorabile, perché questa gara merita di essere valorizzata sempre di più ed è stato proprio seguendola per tanti anni che mi è venuta l'idea di portare i mondiali a Montecatini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
