Finanza
I risultati del convengo sul welfare che si è tenuto alle Terme Excelsior
Osservatori sociali protagonisti
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Lassessore Salvatore Allocca 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Necessità di una attiva collaborazione e importanza dei reciproci ruoli di Osservatorio Sociali provinciali e Società della Salute. E' questo il primo segnale che arriva dall'importante confronto a livello regionale sul welfare "Programmazione locale e Osservatori sociali". L'esperienza della rete degli Osservatori Sociali in Toscana, che si è svolta ieri alle Terme Excelsior, ha visto per la prima volta la partecipazione degli tutti gli osservatori e le Sds della Toscana. Il confronto ha portato un risultato importante: entro breve verranno stilati specifici accordi per definire il reciproco rapporto e funzioni tra Società della Salute e Osservatori Sociali. Hanno partecipato alla giornata assessori provinciali alle politiche sociali toscani, direttori della società della salute, Asl e l'assessore regionale alle politiche sociali Salvatore Allocca, oltre al dirigente regionale per i servizi sociali e società salute Andrea Leto. Come sintesi dei lavori è stato ribadito che gli Osservatori hanno un ruolo strategico nella programmazione locale, soprattutto nella loro capacità di comprendere il sistema del welfare che esiste su un territorio. Per questo saranno sempre più un riferimento per la costruzione di profili e piani per la salute. Infatti lo stesso assessore Alloca ha ribadito che gli Osservatori potrebbero giocare un ruolo importante nella valutazione dell'efficacia delle politiche sociali, dunque una valutazione sui risultati. Dalla esperienza del territorio pistoiese dunque parte questo percorso di forte integrazione e collaborazione tra Osp e Società Salute, proprio perché qui l'esperienza dell'Osp è strettamente legata allo sviluppo del territorio. «L'osservatorio sociale - ha detto nel suo intervento il presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni - si è rivelato uno strumento fondamentale per lo sviluppo del welfare, attraverso l'osservazione dei fenomeni sociali, lo scambio di conoscenze, la condivisione fra un'ampia rete di soggetti. L'esperienza pistoiese si contraddistingue rispetto ad altre realtà, legate ad una dimensione più strettamente assistenzialistica e sociale, per l'integrazione che si è creata fra l'attività dell'osservatorio sociale e quella dell'osservatorio provinciale di programmazione strategica, Pistoia Futura. L'idea alla base di questa formula piuttosto originale, è che lo sviluppo di un territorio passa non solo attraverso l'osservazione dei processi economici, ma anche attraverso lo studio delle qualità sociali ed i fenomeni ad esse connessi. Fondamentale in questo contesto anche la sinergia con la società della salute, nell'ambito delle quale l'osservatorio sociale entra come strumento di informazione, ma anche con contributo attivo nelle scelte politiche».
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