Finanza
SUL CIMITERO
Ampliamento diviso in tre lotti
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PIEVE. Replica della giunta alla protesta di Franco Panzi (Pdl) sui lavori di recupero dei loculi del cimitero di via Cosimini. Opere che, spiega la giunta «rientrano in un progetto di ristrutturazione delle arcate storiche che deve essere finanziato con i proventi del recupero stesso. L'obiettivo, quindi, non è quello di "far cassa", ma piuttosto di risanare e valorizzare un bene importante anche da un punto di vista storico e ambientale». «Sull'ampliamento del cimitero - continua la nota - le opere sono divise in tre lotti, di questi è stato espropriato e realizzato il primo lotto. Sull'esproprio dell'area, si era proceduto all'acquisizione dei terreni dal proprietario interessato dal primo lotto, di cui era stato redatto il progetto definitivo. È opportuno tener conto che un esproprio più ampio avrebbe originato un costo maggiore, non solo per il prezzo del bene, ma anche perché si sarebbe dovuta sostenere negli anni successivi la manutenzione».
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