Sicurezza
Bechini: «Sarebbe una scelta folle»
Scorie nucleari, cresce il fronte del no
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LAMPORECCHIO. La notizia che uno dei siti individuati come deposito dei rifiuti radioattivi sia stato trovato nel territorio nell'area a sud ovest della provincia (dunque, tra Lamporecchio e Larciano) sta girando da giorni creando non poca preoccupazione. «In pratica - si denuncia Ivano Bechini, della Sinistra per Lamporecchio - parliamo di una discarica di scorie nucleari provenienti dalle future centrali nucleari che conterrà fino ad esaurimento della radioattività tali residui. È evidente che in un territorio come questo, che ha vincoli idrogeologici dal 1937, che è classificato come zona sismica 2 (per Larciano e Lamporecchio, ma è già zona 3 per Monsummano e il resto della Valdinievole), che ha una densità di popolazione da area metropolitana, che è ai margini di una area che conta 1,5 milioni di residenti, che è a due passi da un bacino idrotermale importantissimo come Montecatini, pensare di metterci una discarica nucleare è semplicemente folle». «Poi c'è il dato politico - prosegue Bechini - la Toscana è storicamente contraria al nucleare, scelta riconfermata anche nel programma elettorale e nel programma di legislatura appoggiato anche da Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra. Chiamiamo perciò alla mobilitazione immediata tutte le forze sociali e culturali, i movimenti e i comitati ambientalisti, le forze politiche e gli amministratori responsabili e che hanno a cuore il futuro di questo territorio e di chi lo abita e lo abiterà per bloccare sul nascere questa inaccettabile indicazione».
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