Sicurezza
Aggredito a colpi di coltello mentre cammina
◗
L’intervento del Soccorso Pubblico per le prime cure all’uomo accoltellatoRaid in via Ugolino, operato per togliergli la lama rimasta in un fianco
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Lo hanno accoltellato in strada mentre stava camminando con il fratello che è riuscito a schivare i colpi. Lui, sudamericano di 32 anni, residente in centro, non ha fatto in tempo a ripararsi dai fendenti sferrati da un gruppo di giovani, almeno sei stranieri, e si è preso una lama sul fianco sinistro. Un affondo messo in pratica con un coltello a serramanico che l'aggressore non si è preoccupato di estrarre. L'immigrato è caduto a terra con la lama conficcata nel fianco.
E così è rimasto fino a che non gliel'hanno tolta in ospedale. L'episodio di sangue è avvenuto poco prima delle 20 in via Ugolino da Montecatini nel tratto che guarda a via Manin. A due passi c'è la sede del Soccorso Pubblico. Una squadra è intervenuta a prestare le prime cure tamponando la ferita con il coltello ancora nella carne per almeno una decina di centimetri. Poi il personale dell'automedica ha stabilizzato il sudamericano e un'ambulanza l'ha trasferito all'ospedale di Pescia dove è stato operato per tirare fuori la lama ed evitare emorragie interne.
Non sarebbe in pericolo di vita. Dal commissariato sono arrivati gli agenti delle volanti e della squadra di polizia giudiziaria. Hanno sentito il fratello che ha dato indicazioni sugli aggressori fornendo possibili identikit e poi alcuni poliziotti sono andati al Cosma e Damiano per raccogliere altri particolari dal ferito prima di entrare in sala operatoria. Ai primi soccorritori i due fratelli hanno detto di essere stati assaliti all'improvviso senza un motivo apparente.
E così è rimasto fino a che non gliel'hanno tolta in ospedale. L'episodio di sangue è avvenuto poco prima delle 20 in via Ugolino da Montecatini nel tratto che guarda a via Manin. A due passi c'è la sede del Soccorso Pubblico. Una squadra è intervenuta a prestare le prime cure tamponando la ferita con il coltello ancora nella carne per almeno una decina di centimetri. Poi il personale dell'automedica ha stabilizzato il sudamericano e un'ambulanza l'ha trasferito all'ospedale di Pescia dove è stato operato per tirare fuori la lama ed evitare emorragie interne.
Non sarebbe in pericolo di vita. Dal commissariato sono arrivati gli agenti delle volanti e della squadra di polizia giudiziaria. Hanno sentito il fratello che ha dato indicazioni sugli aggressori fornendo possibili identikit e poi alcuni poliziotti sono andati al Cosma e Damiano per raccogliere altri particolari dal ferito prima di entrare in sala operatoria. Ai primi soccorritori i due fratelli hanno detto di essere stati assaliti all'improvviso senza un motivo apparente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
