Proteste
Ora bisogna rimboccarsi le maniche
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Fratoni, presidente della ProvinciaDal mondo politico e istituzionale un invito a collaborare
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MONTECATINI. È un coro unanime, al di là dei ruoli e degli schieramenti politici: l'arrivo dei mondiali non è solo una meravigliosa notizia, è anche una grossa opportunità. «Non vediamo l'ora di lavorare per questa grande manifestazione, che rappresenta una vetrina internazionale impedibile - è il primo commento del presidente della Provincia Federica Fratoni - questo risultato è il frutto di un lavoro di squadra e di una sinergia di intenti, tra le istituzioni e tutti i soggetti che hanno collaborato con grande passione e determinazione». Sulla stessa lunghezza d'onda il vicepresidente, nonché assessore allo sport Roberto Fabio Cappellini: «È un evento di rilevo internazionale, che porta il nostro territorio sulle scene di tutto il mondo. È una duplice opportunità: da un lato, abbiamo la possibilità di promuovere le bellezze e le eccellenze della nostra provincia, dall'altro possiamo realizzare, proprio in occasione del mondiale, quelle infrastrutture sportive e di viabilità, delle quali il nostro territorio dovrà dotarsi, ma che rimarranno una preziosa eredità per tutti». «I mondiali 2013 - è il commento del presidente della Camera di Commercio Stefano Morandi, che invita tutti a collaborare alla riuscita - rappresentano non solo un evento sportivo eccezionale, ma una straordinaria opportunità di sviluppo economico, culturale e di rilancio della grande tradizione ciclistica che da sempre è presente nella nostra terra. Gli effetti positivi che questa aggiudicazione provocherà sulle realtà locali saranno di grande entità sotto il profilo anche turistico, occupazionale e soprattutto mediatico». Di grande opportunità parla anche il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Benedetti: «Un'occasione da cogliere per rilanciare il nostro territorio a livello mondiale. Un risultato positivo raggiunto grazie al gioco di squadra tra i vari livelli istituzionali e gli enti sportivi. Oggi la nostra Regione ha vinto la prima tappa, ma per conquistare la corsa e farci trovare pronti tra tre anni c'è ancora da pedalare a testa bassa. L'invito e la speranza è che le istituzioni politiche, a ogni livello, si dimostrino all'altezza dell'impegno preso al momento della candidatura e operino senza sbavature per predisporre il nostro territorio al meglio». Un ringraziamento a Giuseppe Bellandi e al presidente del comitato organizzatore Claudio Rossi arriva da Massimo Morini, consigliere comunale e membro del comitato, che ricorda la genesi di questa candidatura: «Il sindaco Beppe Bellandi per primo ha avuto l'idea. In una delle sue solitarie uscite in bicicletta sulle nostre colline è stato folgorato dalla voglia di fare qualcosa di veramente grande per la città. Se non avesse avuto questa idea, un anno fa, oggi non saremmo qui a festeggiare». E a Bellandi sono diretti anche i ringraziamenti del Pd montecatinese, che ricorda «le "gufate" di chi un anno fa invitava Bellandi a "iscriversi ai campionati del mondo della bugia alle Piastre perché tanto quelli di ciclismo non ci saranno"». Pd che, dopo aver ribadito l'importanza dell'evento per Montecatini, invita «chi appesta con fare ossessivo le cronache cittadine di cercare gloria impegnando il proprio tempo in favore di Montecatini e della sua immagine, magari iscrivendosi all'albo dei volontari».
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