Sul retro dellopera, Donna avvolta in un volo duccello, scoperta la dedica alla città del pittore fatta nel 1980
Il Mirò milionario lascia la sala consiliare
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Lo smontaggio del quadro di Mirò nella sala consiliare Trasferito il quadro dell'artista catalano prestato a Pisa per una mostra
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MONTECATINI. Per trent'anni è rimasto appeso e nessuno si è accorto che sul retro del Mirò sistemato nella sala consiliare l'artista aveva scritto di suo pugno una dedica alla città «con todo corazon». La scoperta è stata fatta ieri mattina durante lo smontaggio del quadro. Il dipinto è stato trasferito a Pisa dove dal 9 ottobre al 23 gennaio, a Palazzo Blu, si terrà la mostra "Aspettando Mirò..." Una gru davanti al municipio ha allungato un braccio meccanico, passando da una finestra, fino all'interno della sala consiliare. L'operazione ha consentito di portare nella stanza un muletto con il quale è stato tolto il vetro di protezione del quadro, "Donna avvolta in un volo d'uccello". Si tratta di un'opera stimata 3 milioni di dollari assicurata con i Lloyd's di Londra dalla Fondazione pisana che ne ha fatto richiesta per allestire l'evento in collaborazione con la Fundaciò Mirò di Barcellona. Saranno presentate tra dipinti, sculture, litografie, disegni e illustrazioni. Tra questi un posto d'onore spetterà all'opera "montecatinese", imponente dipinto realizzato da Joan Mirò fra il 1975 e il 1978 e donato dall'artista alla città, nel 1980, in occasione dell'estemporanea "Maggio-Mirò". Una volta rimosso il vetro, la tela (3,15 per 2,60 mt) è stata trasportata al piano terra e da qui sistemata sul camion che l'ha trasferita a Palazzo Blu. Montecatini ha prestato il prezioso quadro gratuitamente, ma ha preteso che sotto l'opera d'arte venisse indicata la provenienza con la citazione del Comune termale. L'incontro tra Joan Mirò e la città fu propiziato dall'esule cubano, Carlos Franqui, per anni ospite di Montecatini. P.B.
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