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Vigile e impiegata, amore in albergo a spese del Comune

Vigile e impiegata, amore in albergo a spese del Comune

Per entrambi l'accusa è di truffa aggravata e continuata ai danni del Comune di Monsummano Terme. Notificati gli arresti domiciliari ed l'obbligo di dimora a un vigile urbano e di una dipendente dell'ufficio contravvenzioni

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Consumavano in albergo la loro relazione extraconiugale, ma prima di raggiungere l'alcova d'amore timbravano il cartellino in Comune a Monsummano (Pistoia). E' l'accusa per la quale un ispettore di polizia municipale di 62 anni è finito ai domiciliari. Per lei, 54, impiegata all'ufficio contravvenzioni, è stato disposto l'obbligo di dimora. Secondo i carabinieri di Monsummano, oltre a risultare presenti sul lavoro mentre erano impegnati nella camera d'albergo, spesso i due - entrambi sposati - per raggiungere l'hotel usavano l'auto di servizio.

Per entrambi il reato ipotizzato è truffa aggravata. Per loro è anche scattata la sospensione dal lavoro da parte dell'amministrazione comunale. Secondo quanto spiegato dai carabinieri le indagini sulla coppia sono partite dall'inizio dell'anno. Per i militari la relazione andava avanti da diversi anni: dal 2005 lui si sarebbe assentato dal lavoro un centinaio di volte; lei una ventina.

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