Il Tirreno

Montecatini

L'amministrazione si prende il merito delle proposte dell'opposizione

Alessandro Rossi   Capogruppo PdL Pieve

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 Si deve dare atto all'intero consiglio comunale di Pieve, riunito per una seduta fiume durata dalle 15,25 alle 21,50, di aver dimostrato capacità stakanoviste oltre misura. Per il futuro ci auguriamo che i consigli vengano convocati più spesso e con ordini del giorno meno corposi. Si è ripetuto il solito copione a cui ormai la giunta Alamanni ci ha abituato, in puro stile sovietico, nascosto bene dalla parola "democratico" con la quale i nostri amministratori ammantano le loro decisioni.  In realtà alcune nostre proposte, ufficialmente bocciate, sono state poi adottate dalla giunta (dissuasori di velocità luminosi, strisce pedonali rialzate e così via) e rimane la pur magra consolazione di aver dato il nostro contributo alla parziale soluzione di un problema che resta lì come un macigno.  Dopo essersi autoconvinti, si cerca pure di convincere la cittadinanza che va tutto bene in via Empolese e in via Nova: questo il messaggio lanciato a più riprese. Se qualcosa succede, pazienza, è stata una fatalità. Attendiamo che democraticamente il consiglio possa discutere, in tema di sicurezza, il piano di studi che risale agli anni passati, non ancora attuato e che la minoranza non ha avuto ancora il piacere di visionare.

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