Gioco
Successo di Territori in festival, in tre giorni 15mila visitatori
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Sono tre "new entry" di Territori in Festival a vincere la quarta edizione della "sagra delle sagre". Nell'ordine di preferenze raccolte da una giuria tecnica e da una popolare: la sagra delle crisciolette di Cascio (Garfagnana), la sagra della cozza di Montescudaio (Pisa) e l'antica festa del tegame di Monte Sopra Rondine (Arezzo). Da venerdì a domenica l'evento (ideato dal "gastronauta" Davide Paolini e dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche) ha fatto registrare, secondo gli organizzatori, 15mila presenze. E, volendo dare qualche altro numero, sono stati utilizzati 30 chili di farina e 280 uova per 5mila ravioli "divorati" alla sagra del raviolo di Partina, 90 chili di cozze cucinate dalla sagra di Montescudaio, 40 chili di lumache per la sagra della riganella di Manciano, 2mila crostini per la sagra del tartufo di Acqualagna. E ancora: 1200 crisciolette, 180 chili di porchetta, 25 chili di brigidini, 12 teglie di ribollita, 15 chili di farina per la polenta dolce. Un successo così grande che ha costretto molte sagre (in totale erano 16, dislocate in diversi punti della città e una anche a Montecatini Alto) a chiudere i battenti ben prima delle 20 di domenica, ora in cui era programmata la fine della manifestazione. Per ovviare in parte a questo problema di "abbondanza", che ha lasciato a bocca asciutta molte persone arrivate a Montecatini solo a metà giornata, l'organizzazione ha venduto nel pomeriggio i biglietti a metà prezzo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
