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Via l'eternit, arrivano i pannelli fotovoltaici

I pannelli solari installati sul tetto della scuola
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I pannelli solari installati sul tetto della scuola

Grosso intervento sui tetti delle scuole di Lamporecchio

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  LAMPORECCHIO. Via l'eternit, largo all'ambiente. È quanto annunciano gli assessori Silvia Torrigiani e Simone Martini, a proposito dell'intervento sui tetti della scuola media di Lamporecchio, dove i pannelli solari hanno preso il posto della vecchia (e fatiscente) copertura in amianto.  «Nonostante la difficile situazione economica - sottolineano gli assessori - sono stati ultimati i lavori di rimozione dell'eternit alla scuola media, mentre già da alcuni giorni è stata realizzata l'impermeabilizzazione della copertura. A buon punto anche l'installazione dei pannelli fotovoltaici. Il nuovo anno scolastico parte senza il problema amianto, presente su una superficie di circa 1.700 m³, che negli ultimi anni aveva suscitato apprensione nei genitori degli alunni. Inopltre si è proceduto al rifacimento di circa 720 m³ dell'impermeabilizzazione della copertura della scuola elementare e già sono state fatte le prove di "allagamento", che hanno dato esiti più che positivi».  Problemi risolti dunque e, parallelamente, la possibilità di avere energia pulita e rinnovabile (per 69 Kw alla scuola media e 52,44 alla scuola elementare.  «Il costo complessivo, tra lavori e oneri finanziari - spiegano gli assessori - ammonterebbe a circa 800mila euro (di cui 570mila per lavori), mentre grazie a un'articolata operazione portata avanti dagli uffici del Comune, del costo stimato ricadrà sulle casse comunali solo una spesa di circa 40mila euro (il 5%)». Questo attraverso un contributo di circa 130mila della Regione (per il potenziamento delle energie rinnovabili e sulla sicurezza delle scuole) e la cessione del "conto energia Gse" a una società per azioni controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.  Inoltre il Comune potrà beneficiare dello "scambio sul posto" dell'energia prodotta, con un risparmio sui consumi di energia elettrica di circa 15mila euro: l'impianto, infatti, oltre a coprire il 100% dei consumi delle scuole, fornira energia anche una parte significativa degli impianti di illuminazione esterna dei due plessi.  «Quando sarà completato il lavoro di impiantistica - conclude la nota del Comune - provvederemo a spostare gli uffici di segreteria dalle scuole elementari alle medie: questo permetterà di liberare due aule in più nella scuola primaria. A breve provvederemo inoltre ad effettuare un intervento sulla copertura della scuola materna di Borgano, monitorando sempre tutti gli altri plessi, a conferma che l'edilizia scolastica costituisce un obiettivo strategico di questa amministrazione comunale».

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