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Tecniche all'avanguardia nel reparto di oculistica

Tecniche all'avanguardia nel reparto di oculistica

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 PESCIA. Un settore trainante della chirurgia all'ospedale Cosma e Damiano è senza dubbio il reparto di oculistica diretto da Cesare Frugoli. Composto da un'equipe ormai insieme da anni, con specialisti che si sono aggiornati e formati anche nelle tecniche più all'avanguardia.  Il reparto pesciatino offre la possibilità di interventi di alta specializzazione, effettuati solo in pochi ospedali.  Tra questi, l'impianto a permanenza di particolari lenti nella camera anteriore dell'occhio, che consente la correzione di ametropie forti, come la miopia e l'ipermetropia elevata, che non possono essere corrette in modo completo con il trattamento laser. Con l'impianto a permanenza di particolari lenti nella camera anteriore dell'occhio, sia la miopia sia l'ipermetropia elevata vengono corrette completamente, con miglioramento dell'acuità visiva senza dover ricorrere ad occhiali o lenti a contatto. Dopo l'intervento, fatto in anestesia locale, il paziente tornare alle sue abituali occupazioni dopo pochi giorni.  Altro intervento di eccellenza dell'oculistica pesciatina è quello che riguarda la cataratta, effettuata con microincisione e impianto di lenti multifocali. Nella maggior parte dei casi, infatti, l'intervento di cataratta prevede l'impianto intraoculare a permanenza di una lente graduata, per la visione nitida per lontano, che però obbliga il paziente all'uso di occhiali per vicino. In casi particolari, dettati soprattutto da esigenze di vita, in pazienti che necessitano di una vista particolarmente versatile anche in età avanzata, si può ovviare impiantando una lente multifocale che, per così dire, "ringiovanisce" la vista, fino ad annullare la presbiopia, senza penalizzare la vista per lontano. Inoltre, microincisione e lente multifocale minimizzano le aberrazioni ottiche che si osservano dopo interventi di cataratta grazie all'effetto migliorativo di queste tecniche anche su vizi rifrattivi presesistenti come l'astigmatismo.  Infine a Pescia si possono trattare anche gravi patologie della retina, incurabili fino a poco tempo fa, sia attraverso gli interventi chirurgici sia attraverso un particolare trattamento medico (molto costoso per il servizio sanitario regionale ma gratuito per il cittadino), sia attraverso gli interventi di Vitrectomia mininvasiva sia tramite iniezioni all'interno dell'occhio di particolari farmaci studiati e testasti per fermare e curare le degenerazioni maculari senili e diabetiche. Infatti, la patologia retinica più importante, costituita dalle malattie della macula, o le gravi patologie retiniche come la retinopatia diabetica o il distacco di retina, creano situazioni di grave deficit visivo che fino a pochi anni fa potevano portare anche alla cecità totale ma che ora sono curabili e spesso guaribili. Inoltre, con tecniche di vitrectomia mininvasiva è possibile intervenire selettivamente, riducendo il traumatismo chirurgico per l'occhio e la durata della convalescenza senza ricorrere all'anestesia generale e a lunghi ricoveri. Così la vista, in passato gravemente ridotta da patologie retiniche allora inoperabili, ora viene spesso conservata se non addirittura migliorata.

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