Toscana
In arrivo 4 milioni e mezzo per la costruzione di 80 alloggi popolari
Luca Signorini
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Larea in cui sorgerà il nuovo quartiere Colpo grosso del Comune di Monsummano e il quartiere Orzali è una realtà vicina
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MONSUMMANO. Momento di vacche magre? Neanche per sogno. A Monsummano piovono i soldi. Ben 4 milioni e 513 mila euro. Arrivano dalla Regione. Anzi, transitano dalla Regione dopo l'elargizione di 16 milioni e 194mila euro da Roma. Dallo stato arrivano oltre 16 milioni per la Toscana, cui la Regione aggiunge 5 milioni per il disagio abitativo (più altri 5 per i "contratti di quartiere"). In tutto fanno 26 milioni. Un gruzzolo piuttosto corposo arrivato nellle ultime ore. E, una buona parte, è toccata a Monsummano. A cosa serviranno? Alla costruzione di 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica all'interno del nuovo quartiere Orzali. La notizia, arrivata ieri, dà corso agli impegni presi dal sindaco Rinaldo Vanni lo scorso luglio, quando, dopo aver presentato il progetto Orzali, si è deciso ad inviarlo alla Regione per partecipare al bando "emergenza casa". E mai mossa fu più azzeccata, visto che Monsummano entra nel novero delle "preferite" insieme a Pisa, Livorno, Massa e Serravezza. «Con questi finanziamenti - dice il sindaco Vanni - che comunque mi devono sempre comunicare in modo formale, centreremo gli obiettivi primari del nostro governo, sostegno alle famiglie in difficoltà e occupazione». Il bando parlava anche di "riqualificazione urbana", intesa come anello di congiuntura tra vari comparti cittadini. Il Quartiere Orzali, proprio in quest'ottica, risponde appieno alle richieste, visto che l'area rappresenta la naturale cucitura su un tessuto urbano a destinazioni diverse, la zona residenziale di via Battisti e la zona industriale Pratovecchio. Ecco dove possiamo andare a trovare la spiegazione per l'arrivo dei fondi E così eccoli i 4 milioni e mezzo. Soldi "cash", utili per superare alcune situazioni di disagio, oggi sempre più all'ordine del giorno. Ed ecco le 80 strutture abitative che, per metà, saranno destinate alle fasce più deboli, alle famiglie con basso reddito, quelle che rientrano nella cosiddetta "fascia grigia": i nuclei familiari con redditi controllati, superiori ai redditi minimi ma inferiori alle richieste dei canoni di mercato. Con i finanziamenti il comune (insieme alla Cooper Casa e alla Spes), sarà in grado di costruire dai 12 ai 18 appartamenti ad affitto ribassato e 24 alloggi da destinare a giovani coppie, precari e alle famiglie in disagio sociale: «I soldi serviranno a coprire tutti i lavori - spiega il sindaco - noi come Comune metteremo 600mila euro per l'acquisizione dei terreni. L'opera è ingente e, soprattutto, necessaria, si tratta di 10mila metri quadri tra parcheggi e verde più 2mila metri quadri di superfice coperta. Da oltre 20 anni non costruiamo edilizia pubblica, noi ci riusciremo». Intanto sabato ci sarà l'inaugurazione della viabilità interna al Quartiere Orzali. Il primo pezzo di una "nuova città".
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