La manifestazione
La causa? Tolti gli aiuti per l’acquisto di auto nuove a gpl o metano
Ecoincentivi: crollano le richieste di contributi
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MONTECATINI. L'ecoincentivo non tira più. Lo spirito ecologico di quanti nel 2009 si erano rivolti al Comune chiedendo un aiuto per inquinare meno in casa e in strada, quest'anno non ha trovato gli stessi proseliti. La spiegazione è più tecnica che di ripudio della sensibilità ambientalista. Chiariscono all'ufficio Ambiente: «Nel 2010 non ci sono più gli ecoincentivi per l'acquisto di auto a gpl o metano. E questo ha pesato molto nella presentazione delle domande. Gli aiuti restano per la trasformazione a gas dei veicoli e per l'acquisto delle auto elettriche o ibride». Nessuno nel 2009 ha sfruttato questa opportunità e, anche per il 2010, non sono stati segnalati interessi. I numeri. Se nel 2009 gli ecoincentivi liquidati per un totale di 65.425 euro sono stati 123, finora l'ufficio Ambiente ha accolto 43 domande per un parziale di 12.748 euro. «I fondi regionali restano a disposizione fino all'esaurimento del budget» precisano in Comune. In cassa ci sono 58mila euro. L'appeal ecologista tradotto in numeri racconta di un 2009 in cui sono stati autorizzati circa 10 ecoincentivi al mese. Nel 2010 le agevolazioni si sono dimezzate attestandosi a 5 mensili. Si fa sentire il venire meno del traino dato dal sostegno per l'acquisto di auto a gpl (mille euro di aiuti) e metano (1.500). Bici sì, caldaie no. La bicicletta a pedalata assistita (contributo fino a 200 euro) piace sempre e comunque. Furono 50 le domande nel 2009. Quest'anno siamo a quota 38, ma mancano ancora tre mesi alla fine dell'anno. Caduta libera per le caldaie. Dalle 17 dello scorso anno l'ecoincentivo (500 euro) per cambiarle e neutralizzare lo smog è stato concesso solo a una famiglia. In ribasso pure l'aiutino per trasformare i veicoli da benzina a gas (da 350 a 500 euro). Il conto è passato da 9 a 4. Nessuna richiesta per l'acquisto di ciclomotori euro 2 e motocicli euro 3 fino a 250 cc. Come funziona. Chi vuole il contributo deve dimostrare l'acquisto di auto elettriche o ibride, veicoli trasporto merci inferiori a 3,5 t, elettrici o ibridi; ciclomotori o moto a basso impatto ambientale; biciclette a pedalata assistita o certificare la trasformazione di impianti a metano o gpl per veicoli. Le domande vanno consegnate all'ufficio Ambiente il martedì e giovedì, dalle 9 alle 12,30. Il cittadino in pratica prima mette i soldi per l'operazione scelta e poi, se ha tutti i requisiti, il Comune provvede a restituirgli parte della somma. Difficile che il budget venga speso.
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