Il dolore
Ma gli imprenditori riuniti al Tamerici trovano la sorpresa delle multe
Convegno della Confartigianato
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MONTECATINI. Nuovi strumenti per fare impresa e nuovi modelli di rappresentanza. E' questo il tema del convegno, iniziato venerdì e che si concluderà oggi, per gli imprenditori e dirigenti di Confartigianato Lapam Modena, che si svolge nella cornice dell'hotel Tamerici e Principe. Circa 180 i partecipanti al convegno, che è stato aperto dal presidente Confartigianato Pistoia, Massimo Donnini, che ha fatto gli onori di casa. Tra i relatori i professori Roberto Grandinetti e Paolo Feltrin, oltre al segretario nazionale Confartigianato, Cesare Fumagalli. «Vogliamo ripartire dagli imprenditori e chiedere a loro come si batte la crisi - puntualizza il presidente Confartigianato Modena, Erio Luigi Munari - e ci chiediamo come poter sostenere i colleghi che resistono e vogliono rilanciare le loro aziende». La scelta della sede del tradizionale appuntamento è caduta su Montecatini per proporre una sorta di "ritiro per imprenditori", una modalità che Confartigianato di Modena (che conta su circa 11mila imprese associate) ha già sperimentato con successo in altre circostanze. Il direttore Stefanini esprime ringraziamenti alla locale Azienda del turismo che ha risposto inviando apposito materiale per promuovere la città, ma la dolente nota arriva ancora dalle multe: «Ne sono state comminate circa una decina venerdì sera, dalle 21 alle 24, nonostante che i partecipanti avessero regolarmente esposto il tagliando previsto per gli ospiti. Veramente un pessimo ricordo da portare a casa», commenta Stefanini.
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