Il Tirreno

Montecatini

Tia: «Accuse ingiuste»

Ancora polemiche sugli aumenti

1 MINUTI DI LETTURA





 LARCIANO. «È errato e dannoso perché genera allarmismo ingiustificato. E, in più, rischia di pregiudicare l'importante lavoro svolto per la riuscita del porta a porta». L'assessore al bilancio del comune di Larciano, Marzio Bracciotti, replica alle accuse mosse qualche giorno fa da Alternativa per Larciano che era intervenuta sul tema della Tia (tarriffa igiene ambientale).  Il gruppo di opposizione aveva parlato di aumenti in bolletta pari al 40%, causati dall'inizio del regime di raccolta rifiuti porta a porta e dallo smaltimento dei rifiuti. «I consiglieri di Alternativa -afferma Bracciotti - erano presenti in consiglio comunale e sono perfettamente a conoscenza dell'aumento del 13% dello smaltimento rifiuti anno 2010, e non del 40%. Questi costi si diversificano da imprese a privati e da primo semestre, quando c'erano i cassonetti, a secondo semestre, quando è iniziato il porta a porta. Inoltre - continua l'assessore - mentre negli anni passati le bollette erano quadrimestrali, adesso ne è arrivata una sola semestrale. Gli importi sembrano più alti perché vengono calcolate tariffe su più mesi. Parlare di aumenti ingiustificati crea solo allarmismo, disinformazione e sfiducia in un percorso utile e ben gestito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa