Il Tirreno

Montecatini

«Ora chiederemo i danni»

Pietro Barghigiani
Il cartello all’ingresso del Palazzo dei congressi dalla società che aveva allestito l’outlet
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Il cartello all’ingresso del Palazzo dei congressi dalla società che aveva allestito l’outlet

Il titolare dell'outlet contro l'ordinanza di chiusura

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 MONTECATINI. «Dal Comune non abbiamo ricevuto risposta. Abbiamo chiuso definitivamente. Ora, con i legali, portiamo avanti la richiesta danni». Errico Caravaggio, legale rappresentante della Caravaggio Bros, anticipa i saluti alla città dopo l'ordinanza notificata giovedì pomeriggio con la quale il Comune impone la chiusura dell'outlet aperto il 17 settembre e che avrebbe chiuso domani. Lo shopping si è fermato alle 16 di giovedì.  Motivo? Nella dichiarazione di inizio attività l'iniziativa era stata presentata come una fiera con espositori.  In realtà, secondo la polizia municipale, si trattava di una svendita portata avanti da una singola società.  Ora si annuncia una battaglia legale per valutare la legittimità del provvedimento adottato dagli uffici comunali e, nel caso di accoglimento delle ragioni dell'imprenditore, quantificare i danni.  Ieri mattina l'avvocato Matteo Guerri ha presentato in Comune una memoria chiedendo, come atto di auto-tutela dell'ente, l'annullamento dell'ordinanza.  «Riteniamo il provvedimento infondato in fatto e in diritto - spiega -. Negata la possibilità di riaprire andremo avanti con l'azione legale per il risarcimento dei danni».  Alla soddisfazione di Confesercenti, «l'amministrazione comunale ha agito nel rispetto delle normative e della tutela del commercio al dettaglio», si aggiunge il plauso di Confcommercio per «i costanti e continui controlli effettuati dagli organi di vigilanza nei confronti della gestione dell'evento. È la decisione che tutta la città dal primo giorno aspettava ed auspicava - afferma il dirigente Matteo Marianeschi -. Con questa iniziativa di vendita, di bassa qualità e con modelli di vendita non chiari per i consumatori, si è corso il rischio di mettere in dubbio la fondamentale importanza che l'intero comparto moda rispecchia nella città Termale e che deve essere riconosciuto sempre più punto fondamentale per le politiche di sviluppo territoriali con le sue eccellenze riconosciute in tutta Italia».  Confcommercio ritiene che «quanto successo negli ultimi giorni sia da prendere come monito per il futuro; la valorizzazione del commercio, delle eccellenze Montecatinesi e delle imprese di vicinato va evidenziata in ben altro modo».  

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