Il Tirreno

Montecatini

Rifugiati nel motore di un’auto, scoperti durante il viaggio

Mobilitazione a Ponte per salvare dei gattini

Il micio tra le braccia dei suoi salvatori
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Il micio tra le braccia dei suoi salvatori

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 PONTE BUGGIANESE. Avventura a lieto fine, una volta tanto, per una cucciolata di mici che, per rifugio aveva scelto un luogo insolito, e potenzialmente pericoloso. Attirati dal calore emesso i gatti si erano infatti nascosti nel vano motore di un'automobile.  Non solo, ma il proprietario della vettura, ignaro di quella presenza, ha tranquillamente messo in moto la sua auto, senza sospettare nulla. Si è accorto che c'era qualcosa di strano mentre si trovava a passare dalla via Camporcioni: dal motore arrivavano strani rumori. Ma strani davvero, anche per un eventuale guasto. Così il guidatore ha fermato l'auto per controllare che cosa fosse successo. Non appena l'uomo ha aperto il cofano non ha avuto nemmeno il tempo di stupirsi: dal vano motore sono saltati fuori, letteralmente, diversi mici, fuggiti in tutte le direzioni. Alcuni hanno attraversato la strada provinciale, rischiando di essere investiti dalle auto di passaggio.  Tra loro anche un micetto nero che, invece di darsi alla fuga nei campi circostanti, ha deciso di cercarsi un altro rifugio. Evidentemente appassionato d'auto lo ha trovato, ancora una volta, in un motore. Il micio infatti è entrato nel vano motore di un'altra auto che seguiva in coda. Si è nascosto nell'angolo più inacessibile del motore e tra agenti della polizia municipale di Ponte Buggianese, accalappiacani e il meccanico convenzionato del Comune, riuscire a catturarlo è stata un'impresa. Poi il lieto fine, il micio è stato preso e anche già adottato. Il suo nome? "Lucky" ossia Fortunato.

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