La manifestazione
Bus contro auto in piazza Italia
Divieti non rispettati e pullman sovraffollati di studenti Tra gli autisti della Lazzi serpeggia il malumore
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MONTECATINI. L'incidente fortunatamente non ha avuto conseguenze per le persone, ma questo non basta a rasserenare lo stato d'animo degli autisti della Lazzi, particolarmente arrabbiati dopo l'episodio che ieri ha avuto per involontario protagonista un loro collega. È successo tutto alle 14 di ieri, quando il pullman partito dalla stazione di piazza Italia, alla volta di Lamporecchio, ha trovato sulla sua strada una vettura dove non poteva stare. Si trattava di una Porsche Cayenne in sosta all'interno dell'area riservata ai bus. E questa non è una novità, visto che in quella zona, in barba a tutti i divieti, sono molti gli automobilisti che continuano a tranquillamente a lasciare la loro vettura, magari ricorrendo al classico alibi "mi son fermato solo un attimo". Ma questo, per quanto importane, è solo un aspetto della vicenda. L'incidente riporta alla ribalta la questione delle corse troppo affollate, specialmente in orario di entrata e uscita dalle scuole: una situazione che complica la vita agli autisti, che con i corridoi pieni spesso non hanno una visuale completa della strada. Da qui l'arrabbiatura dei guidatori Lazzi, che rischiano in prima persona (anche sotto il profilo dei "punti patente", e loro con la patente ci lavorano). Le richieste? Da un lato quella all'azienda di fare il possibile per evitare il problema dei pullman sovraccarichi, dall'altro quella alle forze dell'ordine di aumentare i controlli in piazza Italia.
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