Finanza
«Trasferimento senza avvertire»
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Lingresso dellospedale di Pescia I diabetici contestano lo spostamento del medico
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PESCIA. l'intervento dell'Asl non è bastato a placare l'allarme sul caso del medico di diabetologia trasferito a Pistoia. Almeno da parte dell'Adv, l'Associazione Diabetici Valdinievole, che evidenzia l'assenza di confronto. «Informare e comunicare sono due attività fondamentali della pubblica amministrazione - sottolinea l'Adv nel suo intervento - una preventiva e dettagliata informazione da parte dell'Asl 3 avrebbe potuto evitare la forte preoccupazione esplosa negli ultimi giorni tra i pazienti diabetici della Valdinievole. La notizia di un trasferimento temporaneo di uno dei medici del servizio di Pescia a Pistoia fornita dai sindacati, invece, ha destato paura a non finire in questo territorio. La risposta fornita dall'azienda sull'argomento, oltretutto, non contiene dati sufficienti a tranquillizzare i pazienti che fanno riferimento al centro di Pescia. Decine di persone, nelle ultime ore, si sono rivolte alla nostra associazione, chiedendo se è vero che l'Asl 3 intende chiudere il servizio del comprensorio per spostare tutto a Pistoia». «L'azienda - riprende l'associazione - ribadisce la legittimità del provvedimento, cosa che, da parte nostra, non mettiamo assolutamente in discussione. A noi dispiace profondamente non essere stati invitati a un tavolo per trovare una soluzione diversa rispetto a questa, altamente inopportuna. Perché seguire una linea che sembra così ostile alle nostre necessità? I dati ufficiali forniti dall'Asl 3 sul sito web, che nessuno mette in discussione, dicono che nel 2009 Pescia ha svolto un numero di prestazioni superiori rispetto a Pistoia. Questa non è una sciocca gara a chi ha il servizio più efficiente: il servizio del capoluogo deve fare affidamento il prima possibile su altri due specialisti a tempo indeterminato, così come la Montagna Pistoiese dovrebbe godere di un centro apposito per la cura della patologia. Non dimentichiamoci, inoltre, che in ogni reparto di medicina dell'azienda Usl 3 servirebbero due diabetologi». «L'azienda - conclude l'Adv - rifletta sulla scelta fatta e sulle reazioni della cittadinanza. Sempre più persone ci stanno chiedendo di scendere in piazza, coinvolgendo sindacati e amministrazioni comunali, sollecitando anche l'azione di tutti i parlamentari toscani. L'Asl 3 è davvero sicura di voler far passare il messaggio che Pistoia vuole togliere risorse sanitarie alla Valdinievole o possiamo trovare soluzioni alternative per l'intero territorio?».
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