Sicurezza
«Rincari esosi sulla tariffa delle lampade votive»
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Il consigliere Andrea Cecchi (Centrodestra) Ordine del giorno (rinviato) presentato dal Popolo del Centrodestra
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PONTE BUGGIANESE. Inizialmente ammesse, e poi rinviate per approfondire i temi, anche due ordini del giorno, presentati dai consiglieri Cecchi e Tognarelli del Popolo del Centrodestra. Il primo riguardava i costi delle lampade votive: «Premesso che in questi giorni scade il termine per il pagamento delle lampade votive 2010 - vi si legge - visto che il canone relativo a ogni punto luce è stato aumentato rispetto alla tariffa dello scorso anno da parte del gestore Publiambiente e è pari a 30,53 euro. Considerato che nei comuni limitrofi al nostro il canone è molto inferiore e visto che non sono previste riduzioni per chi è titolare di piu punti luce (nonostante gli impegni dell'amministrazione), il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a rivedere il contratto col gestore per arrivare ad una tariffa più contenuta e a uno sgravio per chi è titolare di più lampade votive». Rinviato anche l'ordine del giorno con cui il gruppo di Centrodestra invitava l'amministrazione comunale «a predisporre in tutte le finestre degli edifici scolastici e comunali la bandiera tricolore simbolo primario della indivisibilità della nostra Patria», in vista del 150º anniversario dell'Unità d'Italia che ricorre l'anno prossimo e in risposta a quanto accaduto nel Comune lombardo di Adro, dove tra arredi e edificio la scuola Gianfranco Miglio è stata riempita di simboli che fanno apertamente riferimento alla Lega Nord.
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