Il Tirreno

Montecatini

A Croce a Veglia sono stati scoperti e fatti brillare sei proiettili da mortaio

Ordigni della seconda guerra sui monti

1 MINUTI DI LETTURA





 PESCIA. Con una carica di esplosivo al plastico sono stati fatti brillare giovedì scorso, da un nucleo di artificieri provenienti dal Veneto, sei ordigni bellici inesplosi ritrovati nella zona di Croce a Veglia, nell'alta Svizzera Pesciatina. Si tratta di sei bombe da mortaio risalenti alla seconda guerra mondiale.  Una scoperta che non ha sorpreso le forze dell'ordine, né la Protezione Civile.  «Negli anni - ha commentato Luciano Bianchi, responsabile dell'ufficio Protezione Civile per il Comune di Pescia - sono stati frequenti i ritrovamenti di ordigni nella zona».  Proprio da Croce a Veglia passava infatti la famosa "linea gotica", come si chiamava la linea difensiva realizzata dai tedeschi quale ultimo baluardo all'avanzata alleata verso il Nord Italia. La linea, dietro la quale ripararono i nazifascisti nell'inverno del 1944, correva da Forte dei Marmi a Rimini e impediva alle forze alleate di entrare nella pianura padana. Ancora oggi, nelle varie località toccate dalla linea (che attraversava le Alpi Apuane e vari punti dell'Appennino Toscoemiliano), si ritrovano le tracce dei combattimenti e i resti delle fortificazioni. F.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web