Il Tirreno

Montecatini

Un altro segnale della difficile situazione economica che stiamo vivendo: saranno 189 le famiglie che accederanno ai fondi

In 231 chiedono aiuto per pagare l'affitto di casa

Francesca Maltagliati
Sempre più difficile per molti riuscire a pagare l’affitto
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Sempre più difficile per molti riuscire a pagare l’affitto

Quaranta in più rispetto all'anno scorso le domande di contributo arrivate in Comune

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 PESCIA. Sono state pubblicate all'albo pretorio e sul sito del Comune le graduatorie per i contributi ai canoni d'affitto per l'anno 2010. Ben 231 domande le domande pervenute. Oltre quaranta in più rispetto all'anno passato con un aumento del 21% dei richiedenti.  Numeri sempre in crescita che testimoniano la difficile situazione finanziaria in cui si trovano sempre più persone.  «Le domande - fanno sapere dal Comune di Pescia - purtroppo aumentano ogni anno e, soprattutto in questo periodo di crisi, sono tanti coloro che hanno bisogno di aiuto».  Di queste 231 richieste sono state 189 ad ottenere il contributo. Si tratta di richiedenti il cui nucleo familiare è molto vario: da famiglie con più figli a carico a persone anziane sole la cui pensione non è sufficiente a coprire le spese per l'affitto e per i bisogni primari. Maggiore è la presenza di italiani, anche se il numero di stranieri che fanno domanda è sempre alto. I contributi vengono assegnati ogni anno in base ad un bando regionale. I criteri di assegnazione sono sempre gli stessi: il reddito, la composizione del nucleo familiare, il patrimonio. Per gli stranieri è poi necessario, oltre ai documenti in regola, la residenza all'interno della Regione da almeno 5 anni o in Italia da 10.  Gli assegnatari sono stati divisi in due fasce, A e B. Rientrano nella prima fascia i meno abbienti e a loro verrà concesso un contributo più sostanzioso. Per esempio, l'anno scorso a chi rientrava nella fascia A veniva rimborsato circa il 90% dell'affitto, il 10% a quelli che rientravano nella fascia B. Ancora non si sa quale sarà la percentuale che verrà rimborsata quest'anno. Dipenderà dalla somma che stanzierà la Regione, decisione che dovrebbe esser presa entro la fine di novembre. L'anno scorso i fondi regionali ammontavano a 118mila euro, l'anno prima a 97mila euro e si spera che anche questa volta la somma erogata aumenti, vista la crescita che c'è stata nelle domande.  L'amministrazione deciderà poi se aggiungere fondi propri a questa cifra, in base alle necessità e alle disponibilità economiche dell'ente (che però, come ben sappiamo, sono piuttosto scarse).  «Questa - ha commentato l'assessore alla casa Francesco Conforti - è un'altra delle iniziative che rientrano in quella politica di sostegno delle fasce debole che la nostra amministrazione sta portando avanti. La casa è sempre stata uno dei punti fondamentali del nostro programma. Come sempre abbiamo seguito regole di trasparenza nell'assegnazione dei contributi, certe e uguali per tutti».  La graduatoria è consultabile sul sito internet del Comune (www.comune.pescia.pt.it).

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