Faceva prostituire l'amica di 19 anni Donna condannata
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PIEVE. Faceva prostituire una giovane di appena 19 anni nel suo appartamento preoccupandosi di mettere inserzioni su giornali e siti internet per poi incassare i soldi frutto dei rapporti sessuali a pagamento dell'amica. Con l'accusa di sfruttamento della prostituzione Cinzia Bartolommei, 42 anni, di Firenze e all'epoca dei fatti residente a Pieve, è stata condannata dal giudice, Laura Bonelli a un anno e 4 mesi di reclusione. A denunciare la donna che, secondo l'accusa aveva assoggettato la giovane, ora 22enne con problemi psichici, furono i carabinieri dopo una serie di appostamenti sotto l'abitazione dove le due vivevano. I controlli andarono avanti dal febbraio al maggio 2007 sentendo i clienti che entravano e uscivano dall'appartamento. Quando il contesto fu chiaro a sufficienza per Cinzia Bartolommei iniziarono i guai. L'amica nel 2008 si distaccò dall'imputata per fare ritorno in famiglia.
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