La manifestazione
Un paese reso muto
Calamari isolata: telefoni guasti da settimane e adesso non funzionano neppure i cellulari
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PESCIA. La storia si trascina da settimane, senza soluzione. Anzi, col passare del tempo i problemi, invece di scomparire o, almeno, diminuire, crescono. Stiamo parlando dell'impossibilità, per chi vive alle pendici della Svizzera Pesciatina, di riuscire a parlare via telefono. Ormai sono settimane che nella frazione di Calamari gran parte dei residenti hanno i telefoni non funzionanti, e a (quasi) nulla sono servite tutte le chiamate alla Telecom affinché risolva il problema.
Scriviamo "quasi" perché, come segnalano gli abitanti, in un'occasione il problema sembrava risolto: «Fummo contattati da Telecom - racconta uno dei residenti della frazione - che ci avvertiva del fatto che i nostri telefoni funzionavano. Tutto vero, peccato che dopo due ore eravamo al punto di partenza». Un guasto "strano", con i telefoni a volte muti e, altre volte, che squillano ma al telefono sbagliato.
Un problema alla telefonia fissa che poteva essere parzialmente superato con i telefonini (parzialmente perché non tutta la zona è coperta dal segnale dei ripetitori). Poteva perché, visto che la sfortuna ci vede benissimo, pochi giorni fa un fulmine ha colpito il ripetitore. Così, adesso, anche chiamare con il cellullare è diventato impossibile. Una situazione pesante, per tanti motivi: intanto in caso di emergenza, di qualsiasi tipo essa sia, non è possibile comunicare con il mondo esterno e dare l'allarme.
Inoltre questa è una zona su cui insistono numerose aziende, in particolare cartiere. E se già per un normale cittadino il telefono è uno strumento indispensabile, figuriamoci per chi deve lavorare. La situazione sta facendo arrabbiare parecchio, al punto che c'è anche chi pensa di rivolgersi a un legale.
Scriviamo "quasi" perché, come segnalano gli abitanti, in un'occasione il problema sembrava risolto: «Fummo contattati da Telecom - racconta uno dei residenti della frazione - che ci avvertiva del fatto che i nostri telefoni funzionavano. Tutto vero, peccato che dopo due ore eravamo al punto di partenza». Un guasto "strano", con i telefoni a volte muti e, altre volte, che squillano ma al telefono sbagliato.
Un problema alla telefonia fissa che poteva essere parzialmente superato con i telefonini (parzialmente perché non tutta la zona è coperta dal segnale dei ripetitori). Poteva perché, visto che la sfortuna ci vede benissimo, pochi giorni fa un fulmine ha colpito il ripetitore. Così, adesso, anche chiamare con il cellullare è diventato impossibile. Una situazione pesante, per tanti motivi: intanto in caso di emergenza, di qualsiasi tipo essa sia, non è possibile comunicare con il mondo esterno e dare l'allarme.
Inoltre questa è una zona su cui insistono numerose aziende, in particolare cartiere. E se già per un normale cittadino il telefono è uno strumento indispensabile, figuriamoci per chi deve lavorare. La situazione sta facendo arrabbiare parecchio, al punto che c'è anche chi pensa di rivolgersi a un legale.
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