Attenzione
Terme, quando c'erano gli sceicchi
David Meccoli
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. I giorni passati alle Terme tra direttrici "super-cattive" e clienti in vena di scherzi. Più di cento ex dipendenti termali si sono ritrovati alle Tamerici giovedì pomeriggio per rispondere all'appello lanciato dalla società, che aveva organizzato un evento collaterale alla mostra "Terme di Montecatini fra tradizione e progetto". La rentrée, chiamata dagli organizzatori "Anch'io ho lavorato alle Terme!", era un invito (spedito a 300 indirizzi) per dipendenti ed ex dipendenti, fissi e stagionali, a ritrovarsi tutti insieme per rammentarsi aneddoti, ricordi e spezzoni di vita professionale. Animatori della serata sono stati alcuni ex lavoratori, che hanno organizzato insieme all'azienda e a Paola Birindelli una serata con musica, buffet e...microfono libero. Dopo i ringraziamenti da parte dell'ex amministratore unico, Giovanni Fiori (che, nel presentare una pubblicazione con i disegni di Romeo Marchetti, ha detto che la serata era "un doveroso riconoscimento a ciò che è stato fatto da tutti nel passato") e dalla nuova amministratrice, Paola Paganelli («Lavorare alle Terme significa mettere una passione tutta particolare e tutti voi siete l'incentivo a fare sempre meglio»), grande spazio è stato dato ai dipendenti ed ex dirigenti (tra il pubblico si sono riconosciuti Guido Taddei, Ricciardo Pucci ed Ennio Gori). Tra gli aneddoti raccontati ci sono stati quello del re Saud quasi cieco che volle togliere tutti gli scalini dal Tettuccio, o quello sugli scherzi delle mescitrici che portavano vino al posto dell'acqua, o le gaffe di chi creava imbarazzi ai signori attempati che di anno in anno cambiavano una partner più giovane. Ma c'è anche chi, con tristezza, ha detto che oggi, in città, «non si rema più tutti dalla stessa parte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
