La manifestazione
Un'automobile come tetto
Luca Signorini
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Giuseppe Spitalieri accanto allauto dove vive Dramma e appello di un pensionato
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LAMPORECCHIO. Vive con 412,93 euro di assegno mensile. E con le stampelle, conseguenza di due operazioni all'anca, una a Fucecchio, l'altra ad Acireale. Faceva il carpentiere per una ditta della zona, ha 75 anni, da quattro è in pensione. Si chiama Giuseppe Spitaleri, originario di Viagrande, comune di 8mila anime ai piedi dell'Etna, in provincia di Catania. Da 12 giorni "abita" in una Punto rossa. Dorme, se le condizioni atmosferiche lo permettono, nel giardino di fianco alle scuole di Lamporecchio. Altrimenti si accomoda nella bauliera dell'auto, con coperte e cuscini. Mangia sui sedili anteriori alcuni panini preconfezionati. Beve molta acqua. L'unico lusso che si concede è il caffè della mattina. Per il resto, chiede aiuto. Abbandonato dalla prima moglie (e dai quattro figli) e dall'attuale (ormai ex) convivente e dalla ragazza ventenne che ha avuto da questa unione. A inizio settembre è partito in nave da Palermo, destinazione Livorno e poi Valdinievole dove sperava di ricevere sostegno dall'ex datore di lavoro: «Volevo cambiare aria - ammette - la situazione in Sicilia era insostenibile. Credevo che arrivare in un posto in cui ho abitato per 30 anni mi portasse dei benefici. Invece non è stato così». L'unico aiuto materiale che ha ricevuto sono 10 euro dalla Data Medica, per una crema contro alcuni dolori. Neppure il sindaco di Lamporecchio Giuseppe Chiaramonte, incontrato più volte, ha saputo risolvere una situazione di così grave povertà. Così Spitaleri si barcamena tra associazioni di volontariato, circoli e strade comunali in cerca di uno stallo dove "alloggiare" con l'auto. Che ha l'assicurazione e il bollo scaduti da due anni. E, a breve, potrebbe finire la benzina.
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