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Montecatini

Il sindaco di Montecatini vede spiragli ma la cifra necessaria per mettere in sicurezza la zona è considerevole

Piazza Italia: incertezza sui lavori

Un pullman in attesa di viaggiatori in piazza Italia
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Un pullman in attesa di viaggiatori in piazza Italia

La Provincia disponibile a organizzare un incontro tra gli enti interessati

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 MONTECATINI. Chi sosterrà i lavori per il rifacimento e il ripristino di piazza Italia? È quanto, in sostanza, il consigliere provinciale del Pdl Maurizio Galligani chiede in una interrogazione all'assessore provinciale ai trasporti, Carlo Cardelli. La questione verrà dibattuto al prossimo consiglio provinciale alla fine di settembre.  Il Comune in passato ha affermato che l'onere è di Blu Bus, in base alla convenzione firmata nel 2001 con la Lazzi. Un atto con il quale l'amministrazione ha concesso, a titolo praticamente gratuito, l'utilizzazione dell'area per la sosta e il transito dei bus. Con una clausola: gli interventi ordinari e straordinari che dovessero rendersi necessari a causa di deterioramenti dovuti al via vai dei pullman sono considerati di competenza della società di trasporti, salvo nel caso in cui il danno sia dovuto a un difetto del sottofondo del manto stradale.  Ieri il sindaco Giuseppe Bellandi è ha aggiornato la posizione del Comune: «Stiamo facendo di tutto - ha detto - per risolvere il problema di piazza Italia. Ci siamo sentiti con Ferrovie e Lazzi in merito alla sistemazione della porzione di piazza dove ora si fermano e manovrano i pullmann e ci sono molti spiragli per un dialogo costruttivo».  «La piazza - ha spiegato Bellandi - è divisa tra Comune, Ferrovie e Lazzi e dovremo iniziare una concertazione. Anche la Provincia si è resa disponibile ad entrare nel merito. La spesa per un intervento che migliori il fondo stradale non è sicuramente marginale: serviranno diverse decine di migliaia di euro. Per questo è necessario approfondire il tema con uno schema di progetto serio e ben strutturato».  Ma qual è la posizione della Provincia? Lo abbiamo chiesto all'assessore Cardelli. «Siamo coinvolti solo marginalmente nella questione - ha risposto - in particolare per quello che riguarda la sicurezza, messa a repentaglio dallo stato di degrado nel quale versa la piazza. Siamo consapevoli di questa responsabilità, tanto che già a luglio i nostri tecnici avevano scritto al Comune, a Blu Bus e, per conoscenza, alle Ferrovie dello Stato, proprietarie effettive del piazzale ceduto al Comune, che a sua volta lo ha ceduto alla Lazzi. In sostanza, è stato segnalato che la situazione di totale degrado di piazza Italia è divenuta insostenibile ai fini della tutela degli utenti».  Per questo, i tecnici provinciali hanno poi sollecitato le tre diverse competenze (Comune, Blu Bus, Ferrovie dello Stato) a provvedere con la massima urgenza e sollecitudine «alla sistemazione del manto stradale in tutta la piazza, onde evitare possibili danni a persone o cose». I lavori, in quell'epistola, vengono definiti improcrastinabili. «Siamo disponibili - ribadisce Cardelli - come già scritto in quella nota, a organizzare un incontro con tutti gli interessati».  Nel frattempo, tutte le gare regionali relative all'affidamento del trasporto pubblico locale, a causa dei tagli, sono state congelate. «Purtroppo - spiega Cardelli - dobbiamo attendere nuove indicazioni della Regione. Prima di indire un bando, c'è l'ovvia necessità di conoscere quali e quante risorse sono state destinate al servizio e come sono state ripartite le quote tra gomma, ovvero bus, e ferro».

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