La manifestazione
LO HA DECISO LA GIUNTA
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LO HA DECISO LA GIUNTA No ai fucili: strategie soft per il contenimento dei piccioni MONTECATINI. Il fucile resterà in silenzio. I colombi che si annidano in città possono stare tranquilli. Non ci sarà un piano d'abbattimento per debellare una presenza che sporca gli edifici e crea problemi igienici. La battaglia contro i pennuti avrà i toni soft della dissuasione attraverso vari strumenti contenuti nel protocollo d'intesa predisposto dalla Provincia e fatto proprio dalla giunta. Il documento ha ricevuto anche l'approvazione dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Fallito l'esperimento coi falchi che avrebbero dovuto far sloggiare i piccioni, l'amministrazione ci riprova ora con un piano che consiste in tre azioni di contrasto. La prima prevede l'eliminazione dei nidi negli edifici pubblici con dissuasori fisici, acustici, ottici-visivi e meccanici; la seconda, di ordine preventivo, contempla l'emissione di un'ordinanza, peraltro in vigore da tempo, con la quale viene multato chi sfama i colombi; la terza, prescrive ai Comuni di sottoporre a controllo i piccioni con quello che in gergo tecnico viene chiamato trappolaggio selettivo. IL CONSIGLIERE GALLIGANI «Sull'ex Kartos l'assessore Rucco dice ciò che già dicevo io» MONTECATINI. «Mi fa piacere che l'assessore Rucco ritenga l'ex Kartos un'area di interesse come polo scolastico. È esattamente quello che sostenevo io da tempo». Così il consigliere provinciale del Pdl, Maurizio Galligani interviene sulla vicenda dell'ex cartotecnica chiusa da anni e mai decollata a livello urbanistico. Galligani pone l'accento anche su un altro aspetto di cui non si parla più. «Non leggo, né sento interventi riguardo agli ex lavoratori - spiega -. Che fine hanno fatto? Sono stati ricollocati o cosa?».
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