Italia
La città capitale dei Cavalieri del lavoro
Da oggi la prima edizione dell'Omaggio all'operosità italiana
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MONTECATINI. Questo fine settimana la città diventa la "capitale" dei Cavalieri del lavoro, grazie a "Omaggio all'operosità italiana", l'iniziativa organizzata dal Comune e ideata da Eugenio Pancioli, consigliere comunale e rappresentante della tradizione alberghiera. Un nutrito gruppo di cavalieri del lavoro sarà ospite della città. «L'occasione di riunire i migliori imprenditori italiani - spiega il sindaco Giuseppe Bellandi - consentirà di riportare alla ribalta il nome e il patrimonio di bellezze e attrezzature della nostra Montecatini, scommettendo con decisione sul suo rilancio come crocevia dell'Italia che conta, salotto buono d'incontro dell'élite del paese. Non solo per "passare le acque", ma anche per guardare insieme ad un comune futuro migliore». «Una volta Montecatini - commenta Eugenio Pancioli - richiamava la nobiltà di tutta Europa. La nobiltà del paese oggi sono loro, i cavalieri del lavoro, che riescono con sacrificio e successo a coniugare costantemente i valori dell'impresa e del lavoro appunto. Da questa considerazione è nata l'idea di invitarli con l'ambizione di averli poi, negli anni a venire, tra i nostri migliori amici». Protagonista dell'evento sarà in particolare una rappresentanza dei Cavalieri del Lavoro insigniti nel 2009. si tratta di Bartolomeo Bianchi, Vincenzo De' Stefani, Bruno Giglio, Andrea Palumbo, Antonio Patuelli, Carmine Incoronato Petrone (Campania) e Lucio Igino Zanon. Per loro da parte del sindaco Bellandi è stata preparata un'apposita onorificenza: un bicchiere d'argento realizzato dal prestigioso laboratorio Brandimarte. La cerimonia di premiazione avverrà nel corso della serata di gala, domani sera al Tettuccio partecipazione di Paola Gassman e di Ugo Pagliai.
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