Il Tirreno

Montecatini

L’assessore regionale avverte: «Il mancato rispetto dei tempi farà saltare i finanziamenti»

Ferrovia, cantieri nel 2012

Il passaggio della ferrovia in via Marruota
◗
Il passaggio della ferrovia in via Marruota

Slitta di un anno l'avvio delle opere per il raddoppio della linea

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. L'intervento "strategico" per il territorio pistoiese e regionale, ossia il potenziamento della tratta ferroviaria Pistoia-Montecatini oggetto di numerose convenzioni sottoscritte che prevedevano l'avvio dei lavori nel 2011, pare avviarsi su un binario definito. In commissione Mobilità e infrastrutture, presieduta da Fabrizio Mattei (Pd), l'assessore Luca Ceccobao ha risposto all'interrogazione dei consiglieri Pd Caterina Bini e Gianfranco Venturi. Il documento intendeva indagare sulle «azioni che l'esecutivo intende attivare verso Rete Ferroviaria Italiana per il rispetto delle numerose convenzioni sottoscritte rispetto al tratto ferroviario e per il rispetto del cronoprogramma concordato». L'avvio dei lavori era fissato all'inizio del 2011).  L'assessore ha informato i commissari di uno slittamento dei tempi e di un nuovo cronoprogramma (inviato dall'amministratore delegato Rfi Michele Mario Elia a fine luglio 2010) in cui l'avvio dei lavori è fissato «all'inizio del 2012, la conclusione alla fine del 2014, il collaudo dell'opera entro il mese di giugno 2015».  «La Regione - ha detto Ceccobao - intende far rispettare i tempi come dichiarati nell'aggiornamento del cronoprogramma, monitorando costantemente l'evolversi delle procedure autorizzative e la progressione dell'andamento dei lavori». L'assessore ha inoltre aggiunto che ai «soggetti attuatori è stato fatto presente che il mancato rispetto della rendicontazione nei tempi dichiarati comporterà il disimpegno dei finanziamenti non erogati».  Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Venturi: «La dilatazione dei tempi è stata confermata ma in un range accettabile».  Di tutt'altro parere il consigliere regionale Marco Carraresi dell'Udc e il capogruppo in consiglio comunale a Pieve Gino Giulietti: «Mentre l'assessore assicura la realizzazione dell'intervento visto il rilievo strategico dell'opera - affermano - ancora una volta vogliamo evidenziare come facili promesse e dichiarazioni fatte da amministratori troppo ottimisti, devono scontrarsi con la realtà dei fatti e con risposte in questo caso non del tutto rassicuranti, che indicano nella tempistica il rischio di compromettere il finanziamento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze