Gioco
Artisti di tutto il mondo si incontrano al Palagio
2 MINUTI DI LETTURA
La quinta edizione dell'International Art Meeting porterà 21 artisti internazionali a esporre al Palagio da domani sino al 17 ottobre. Tra i paesi rappresentati anche il Giappone, la Finlandia, l'Australia, la Francia, i Paesi Bassi, il Messico e ovviamente l'Italia. Al Palagio verranno esposte oltre 50 opere originali di pittura, scultura, fotografia e arte digitale. Tecniche differenti affrontate da artisti di formazione culturale molto diversa.
Tra loro Afsaneh Afkhami, che dopo aver lavorato a Parigi come make-up artist nella moda e nel cinema, ha sviluppato la sua passione per la fotografia. O Dameon Priestly, che nato a Belfast in Irlanda del Nord (e attualmente residente a Londra) racconta con i suoi disegni e le sue opere storie inquietanti ricche di tensione emotiva, catturando la quieta disperazione del soggetto. Cieli aperti, acque limpide e ampi orizzonti caratterizzano la pittura dell'artista tedesca Christel Andrea Steier. Alla natura si ispira anche Anne Saumont che, a partire da una immagine fugace di un paesaggio, modula gradualmente il contrasto dei colori per esprimere gli impulsi emotivi. Lena Hildeman, svedese nata e cresciuta in Lapponia, esplora le tecniche dell'acrilico e delle sculture di cartapesta. Ambrogio Sarfati, storyboarder e illustratore che accanto al lavoro nel campo dell'animazione ha sviluppato un talento di acquerellista sulle orme di Turner. Keiko Matsumoto, che ha ottenuto con le sue mostre riconoscimenti internazionali dal Giappone alla Francia alla Siria.
Isabelle Français, scultrice francese che esplora le profondità dell'anima e gli atteggiamenti umani. Andrea Amelung, che vede l'arte come strumento attraverso il quale esprimere le emozioni più difficili da raffigurare e da comunicare verbalmente. «la presenza di affermati artisti di talento, che provengono da tanti paesi diversi - dice il direttore del museo Claudio Stefanelli - rende Pescia un punto di incontro per l'arte contemporanea. International Art Meeting, giunta quest'anno alla quinta edizione, si caratterizza proprio per il ruolo di incontro. Nei giorni della mostra sentiamo parlare tante lingue diverse e ammiriamo linguaggi artistici molto differenti».
Tra loro Afsaneh Afkhami, che dopo aver lavorato a Parigi come make-up artist nella moda e nel cinema, ha sviluppato la sua passione per la fotografia. O Dameon Priestly, che nato a Belfast in Irlanda del Nord (e attualmente residente a Londra) racconta con i suoi disegni e le sue opere storie inquietanti ricche di tensione emotiva, catturando la quieta disperazione del soggetto. Cieli aperti, acque limpide e ampi orizzonti caratterizzano la pittura dell'artista tedesca Christel Andrea Steier. Alla natura si ispira anche Anne Saumont che, a partire da una immagine fugace di un paesaggio, modula gradualmente il contrasto dei colori per esprimere gli impulsi emotivi. Lena Hildeman, svedese nata e cresciuta in Lapponia, esplora le tecniche dell'acrilico e delle sculture di cartapesta. Ambrogio Sarfati, storyboarder e illustratore che accanto al lavoro nel campo dell'animazione ha sviluppato un talento di acquerellista sulle orme di Turner. Keiko Matsumoto, che ha ottenuto con le sue mostre riconoscimenti internazionali dal Giappone alla Francia alla Siria.
Isabelle Français, scultrice francese che esplora le profondità dell'anima e gli atteggiamenti umani. Andrea Amelung, che vede l'arte come strumento attraverso il quale esprimere le emozioni più difficili da raffigurare e da comunicare verbalmente. «la presenza di affermati artisti di talento, che provengono da tanti paesi diversi - dice il direttore del museo Claudio Stefanelli - rende Pescia un punto di incontro per l'arte contemporanea. International Art Meeting, giunta quest'anno alla quinta edizione, si caratterizza proprio per il ruolo di incontro. Nei giorni della mostra sentiamo parlare tante lingue diverse e ammiriamo linguaggi artistici molto differenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
