Attenzione
L'istituto comprensivo? Forse alla Kartos
Giovanna La Porta
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Un momento del primo giorno di scuola ieri alle ex Pascoli Scuolabus: l'azienda che ha vinto la gara non ha ancora tutti i mezzi
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MONTECATINI. Avviato ufficialmente il dibattito sulla futura costituzione di (almeno) un istituto comprensivo in città, che dovrà comprendere tutte le scuole dell'infanzia e primarie di Montecatini. «In effetti - ha ammesso ieri l'assessore all'istruzione Ennio Rucco - l'iter per un confronto con le dirigenti è stato avviato. E' vero che realizzare un unico istituto significherebbe dar vita a una realtà dai forti numeri. Ma abbiamo esempi di comprensivi massicci che funzionano. Dobbiamo evitare nuove divisioni della città». Geografia. «A oltre un anno dall'insediamento della giunta Bellandi - ha proseguito Rucco - posso affermare che l'area ex Kartos resta quella più idonea per la costruzione di una nuova scuola e di un quartiere direzionale dell'istruzione». L'obiettivo, insomma, è al momento quello di evitare la costituzione di due diversi istituti nelle zone nord e sud. Il rischio sarebbe quello di veder sorgere una scuola di serie A e una di serie B. Naturalmente l'ultima parola spetta all'ufficio scolastico provinciale e a quello regionale. Servizi. Ieri, primo giorno di scuola, il servizio trasporti è partito sui sei percorsi, mettendo in strada due pulmini comunali e quattro della Cnp. Strategia che verrà attuata per un paio di mesi, in attesa di firmare il contratto con la Re Manfredi di Manfredonia, che a luglio si è aggiudicata l'appalto. «Il ritardo della firma - dice l'assessore - è dovuto al fatto che, ad agosto, l'azienda non è riuscita a immatricolare i mezzi dei quali si è dotata in leasing, anziché con l'acquisto, per contenere i costi e presentarsi con un ribasso che le ha consentito di vincere la gara». L'amministrazione è, inoltre, in attesa di ricevere dalla ditta la certificazione completa. «Non accetto - il riferimento è a un intervento del Movimento per Montecatini - domande ironiche su servizi importanti come quelli scolastici. Il servizio che voglio è quello che partirà con questo anno. Quello del 2009/2010 era eredità dell'amministrazione uscente. Abbiamo cercato di risolvere i problemi della mensa mettendoci la faccia e lavorando con il comitato genitori, insieme ai funzionari. Stamani (ieri per chi legge, ndr) i tre cuochi vincitori del concorso hanno sottoscritto il contratto. Dal 20 saranno al lavoro con gli altri due per garantire la refezione che, secondo scelte precise e non facili, è rimasta interna. Il global service per le attività di supporto alla mensa arriverà successivamente, con un nuovo bando da indire a giorni».
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