Sicurezza
Inizia la volata per il mondiale
David Meccoli
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Il sindaco Bellandi con Rossi e lassessore Pucci durante la conferenza stampa in municipio Il sindaco a Melbourne insieme al comitato organizzatore per la Toscana
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MONTECATINI. Il mondiale nato a Montecatini si appresta a lanciare la volata finale. Il countdown verso il sogno di un ciclismo iridato in Valdinievole nel 2013 indica poco più di due settimane all'assegnazione, che avverrà a Melbourne alla presenza del sindaco, Giuseppe Bellandi. L'obiettivo è fare di Montecatini le terme del mondo. «Abbiamo il 70-80% di possibilità di farcela - dice Claudio Rossi, presidente del comitato organizzatore di Firenze-Lucca-Montecatini-Pistoia 2013 - e le nostre concorrenti sono Belgio e Spagna. Le nostre sono però quattro realtà dalle potenzialità indiscusse, che si sono armonizzate, lasciando da parte i campanilismi tipicamente toscani e innescando uno straordinario circolo virtuoso. Ma non si deve dimenticare che l'idea del mondiale viene da Montecatini e se io mi trovo in questa bella avventura lo devo soprattutto alla tenacia del sindaco». «Ho parlato per la prima volta di questa possibilità - conferma Bellandi - un anno fa e molti mi presero per matto. Eppure siamo ora davanti a una occasione irrinunciabile. I benefici andrebbero ben al di là dell'evento, in quanto il ciclismo attraversa e fa vedere il nostro territorio, e potrebbe anche essere la giusta opportunità per migliorare le infrastrutture, le strade, la ferrovia e il casello autostradale». «Il progetto, fortemente voluto dal sindaco - dice l'assessore allo sport, Stefano Pucci - si è sviluppato come una corsa a tappe: siamo partiti bene, abbiamo lasciato dietro un'altra candidatura forte come quella di Genova e ora siamo arrivati alle montagne più alte, quelle che portano all'assegnazione di una manifestazione che potrebbe trasformare Montecatini da terme d'Europa a terme del mondo». La Toscana ospiterebbe per la prima volta un campionato del mondo di ciclismo, e questo nonostante la sua forte tradizione verso questo sport e il radicamento di appassionati e praticanti. La nostra regione ha inoltre espresso eccezionali interpreti: Gino Bartali (scomparso da 10 anni), Fiorenzo Magni (che quest'anno compie 90 anni), Gastone Nencini, Franco Bitossi, Franco Chioccioli, Francesco Casagrande, Paolo Bettini, Mario Cipollini fino al recentemente scomparso Franco Ballerini, la cui immagine ricorre nei manifesti e nelle pagine del dossier della candidatura. I bimbi delle scuole gareggerebbero a disegnare il Pinocchio come mascotte dell'evento. La decisione finale spetta all'Unione ciclistica internazionale, che si esprimerà mercoledì 29 settembre a Melbourne.
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