Il Tirreno

Montecatini

I tagli alla scuola si fanno sentire anche a Buggiano

Calano le ore di sostegno e alle materne niente doppio insegnante alla mattina

2 MINUTI DI LETTURA





 BUGGIANO. I tagli ci sono e si sentono. Dopo Pescia tocca alle scuole di Borgo, dove la situazione non pare essere migliore. La riforma scolastica dell'anno passato continua a mietere le sue vittime anche nella nostra provincia, e in ogni scuola sono previsti meno insegnanti, meno ore, meno collaboratori scolastici e meno personale amministrativo.  Il tutto per la buona pace dei conti pubblici e con tanti problemi per le scuole che devono fare salti mortali per garantire un servizio adeguato. A Borgo troviamo l'istituto comprensivo "Coluccio Salutati e Andrea Cavalcanti" che raggruppa le scuole elementari e le medie, che si trovano in piazza Aldo Moro, oltre alle scuole materne dislocate nelle sedi di corso Indipendenza e di Pittini.  «Quest'anno - commenta la vicepreside dell'istituto, la professoressa Elisabetta Lari - in tutte le scuole sono calate le ore di sostegno. Ce ne hanno concesse meno di quelle richieste. Alle elementari i professori sono gli stessi dell'anno passato, ma bisogna contare che c'è qualcuno che è andato in pensione e non ci saranno nuove assunzioni. Il personale Ata è invece lo stesso dell'anno passato, ma non lo stesso di due anni fa. I tagli in questo caso sono avvenuti l'anno scorso. Inoltre non ci sono più le ore di compresenza, e questo porterà inevitabilmente alla diminuzione di alcune attività scolastiche come le gite, perché per portare una classe in gita è necessario che ci sia più di un accompagnatore. Insomma credo che dovremo arrampicarci sugli specchi per riuscire a garantire lo stesso servizio di sempre».  Ma i salti mortali del personale scolastico non basteranno a rassicurare le famiglie preoccupate dell'educazione dei propri figli. Quando poi si tratta di bambini che devono entrare per la prima volta nel mondo della scuola la preoccupazione aumenta. «La compresenza di due insegnanti nella scuola dell'infanzia - dice una mamma - ci è stata garantita soltanto durante l'orario della mensa, più o meno dalle 11 alle 14. Durante il resto della giornata ci sarà una sola insegnante a badare alla classe. Il problema non sarà tanto durante il pomeriggio, anche perché alcuni bambini tornano a casa e non restano a scuola, quindi le classi si svuotano. Ma la mattina il problema c'è. In classe di mia figlia ci sono 29 bambini e non so quale tipo di attività educativa possa portare avanti una maestra che da sola deve badare a 29 bambini di 3 anni». F.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa