Lutto
Mobilitazione in aiuto della famiglia di Adrian Marius
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Fabio Capponi (Cgil) Lascia un bambino e la moglie incinta: associazioni e sindacati annunciano iniziative
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PESCIA. «Un ragazzo d'oro, un lavoratore che meritava piena fiducia»: così i titolari della "3F Ecologia" ricordano Adrian Marius Bilt. Romeno, era uno dei tanti stranieri che "non fanno notizia" (tranne che davanti a tragedie del genere), ma che col loro lavoro contribuiscono alla crescita e alla ricchezza del nostro paese. La sua morte ha sollevato un profondo cordoglio a Calamari. L'uomo lascia un figlio di appena 10 anni e la moglie, incinta (è all'ottavo mese) di una bambina che non conoscerà mai il padre. La donna da 10 giorni era entrata in maternità, e fino a quel momento aveva lavorato al noto ristorante Da Carla, a Ponte di Sorana. La notizia della sua morte ha toccato anche Pescia, dove il programma della festa della Pubblica Assistenza è stato ridotto e accompagnato da un minuto di silenzio. L'associazione ha annunciato iniziative per aiutare la famiglia dell'uomo, così come la Cgil: «Un nuovo infortunio mortale nella nostra provincia, che colpisce ancora una volta un lavoratore immigrato - si legge su una nota della segreteria provinciale - sono proprio i lavoratori stranieri ad aver pagato negli ultimi anni il prezzo più alto negli infortuni mortali della nostra provincia, proprio perché più deboli ed esposti, in particolare in una fase di crisi e incertezza come stiamo attraversando. Rimaniamo in attesa di conoscere l'esito dell'inchiesta in corso da parte degli inquirenti per fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto nell'azienda 3F Ecologia srl di Pescia. La segreteria della Cgil di Pistoia esprime profondo cordoglio alla famiglia del lavoratore Adrian Marius Bilt. Il pensiero di tutti noi va in particolare alla compagna del giovane Bilt, al cui dolore siamo molto vicini e nei confronti della quale il nostro sindacato è disponibile ad attivare le iniziative più opportune per venire incontro alla situazione creatasi con questa tragedia». «Anche a livello locale - spiega Fabio Capponi, responsabile sicurezza della Cgil di Pistoia - si registra una diminuzione nel numero di infortuni, ma con un incremento dellla loro gravità. Un dato che temiamo non sia dovuto a una maggiore attenzione alla sicurezza».
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